Attività trasfusionale. Ripartito il contributo per le attività delle associazioni di volontariato

Attività trasfusionale. Ripartito il contributo per le attività delle associazioni di volontariato

Attività trasfusionale. Ripartito il contributo per le attività delle associazioni di volontariato
Il contributo di 2 milioni di euro, ripartito in Stato Regioni è destinato all’acquisto di materiali connessi alle attività istituzionali condotte dalle associazioni di volontariato che operano nell’ambito delle attività trasfusionali nell’anno 2022 e nel primo semestre del 2023 IL DOCUMENTO

Stabiliti i criteri e le modalità di riparto, per il 2022 e nel primo semestre del 2023, dei 2 milioni di euro (stanziati con la legge n.91/22) alle associazioni di volontariato che operano nell’ambito delle attività trasfusionali per l’acquisto di materiali connessi alle attività istituzionali condotte, e non già rimborsati.

I fondi saranno ripartiti tra le Regioni e provincie con le seguenti modalità: una quota del 50% sulla base dell’indice di popolazione residente, una quota del 25% sulla base dell’indice di produzione di globuli rossi, che rappresenta l’efficienza relativa all’attività di raccolta dei globuli rossi del sistema trasfusionale di ogni regione; una quota sempre del 25% sulla base dell’indice di conferimento di plasma all’industria che rappresenta l’efficienza relativa all’attività di raccolta di plasma conferito in ogni Regione.

Entro il 31 ottobre del 2023 ogni Regione dovrà trasmettere una delibera in cui acquisita la documentazione delle spese sostenute dalle associazioni e federazioni di donatori di sangue, certifica l’ammontare delle spese per il 2022 e per il primo semestre del 2023.

E.M.

E.M.

09 Gennaio 2023

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