Marche

Da Regione Marche 9 milioni per il recupero di prestazioni ambulatoriali
Da Regione Marche 9 milioni per il recupero di prestazioni ambulatoriali
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Da Regione Marche 9 milioni per il recupero di prestazioni ambulatoriali
Decisione della Giunta sul Piano di autorizzazione di spesa. Saltamartini: “Oltre 9 milioni di euro per il recupero delle prestazioni ambulatoriali, ricoveri ospedalieri e attività afferenti allo screening, come inviti e prestazioni, erogati degli Enti del servizio sanitario regionale”. Lo stanziamento approvato ieri, “per la ripartizione tra gli enti del Ssr dello 0,3%, disponibilità del bilancio 2023/2025, annualità 2023”.
Inrca Ancona: al via il progetto Precaise per ridurre il rischio di cadute
Inrca Ancona: al via il progetto Precaise per ridurre il rischio di cadute
Marche
Inrca Ancona: al via il progetto Precaise per ridurre il rischio di cadute
Uno strumento di riabilitazione basato sull’elaborazione di un training di allenamento personalizzato, mirato al rafforzamento degli arti inferiori e dell’equilibrio fruibile in autonomia da remoto tramite piattaforma digitale (App DigiRehab). Verranno reclutate circa 35 persone over 65, per testare l’efficacia di questo programma.
Trapianti. Stanziati 300 mila euro per potenziare le attività 
Trapianti. Stanziati 300 mila euro per potenziare le attività 
Marche
Trapianti. Stanziati 300 mila euro per potenziare le attività 
I fondi sono destinati a specifiche progettualità articolate in sei sotto progetti, mirati a consolidare i risultati positivi conseguiti dalle Marche nello scorso anno. Saltamartini: “Rafforziamo il rilievo nazionale già raggiunto”
Test rapidi. Tar Marche esclude la possibilità di eseguire tamponi antigenici presso le parafarmacie
Test rapidi. Tar Marche esclude la possibilità di eseguire tamponi antigenici presso le parafarmacie
Lavoro e Professioni
Test rapidi. Tar Marche esclude la possibilità di eseguire tamponi antigenici presso le parafarmacie
Il Tar Marche con sentenza n. 374 dello scorso 21 giugno, ha respinto nel merito il ricorso avanzato da alcuni titolari di parafarmacie uniformandosi in toto a quanto statuito dalla Consulta e sottolineando l’interesse pubblico a che le prestazioni sanitarie siano eseguite presso le farmacie al fine di garantire una migliore tutela della salute pubblica su tutto il territorio.
Inrca, al via il primo “Punto salute” delle Marche ad Acquasanta Terme
Inrca, al via il primo “Punto salute” delle Marche ad Acquasanta Terme
Marche
Inrca, al via il primo “Punto salute” delle Marche ad Acquasanta Terme
L’ambulatorio è rivolto all’erogazione di prestazioni con carattere di elezione, e sono escluse le prestazioni con carattere di emergenza/urgenza. L’obiettivo è rispondere ai bisogni quotidiani di una società sempre più anziana, contribuire a ridurre il numero di accessi impropri in pronto soccorso, favorendo l’abbattimento delle liste di attesa di specialistica ambulatoriale e alleggerendo così la domanda sul sistema ospedaliero.
T.B.
Parte anche a Macerata l’ambulatorio delle basse criticità in pronto soccorso
Parte anche a Macerata l’ambulatorio delle basse criticità in pronto soccorso
Marche
Parte anche a Macerata l’ambulatorio delle basse criticità in pronto soccorso
Dopo il positivo a avvio a Civitanova, l’attività dell’ambulatorio dei codici verdi e azzurri partirà anche a Macerata il 25 giugno. Per ora sarà attivo solo nei giorni festivi. Saltamartini: “Dividiamo i percorsi per favorire tutti gli utenti”
Campanilismo
Campanilismo
Lettere al direttore
Campanilismo
Gentile Direttore,ancora una cronaca marchigiana, terra in cui quotidianamente la politica che governa la sanità offre importanti spunti di riflessione utili per capire sia cosa sta succedendo nel Servizio Sanitario Nazionale (SSN) che quali sono i fattori che ne stanno favorendo il declino. L’episodio da cui parto oggi è quello di una manifestazione che si è tenuta pochi giorni fa sotto gli uffici della Regione Marche ad Ancona. La manifestazione era
Claudio Maria Maffei
Infermieri. Opi Ancona: “Quelli che vengono dall’estero non adeguatamente formati sono un rischio per la salute”
Infermieri. Opi Ancona: “Quelli che vengono dall’estero non adeguatamente formati sono un rischio per la salute”
Lavoro e Professioni
Infermieri. Opi Ancona: “Quelli che vengono dall’estero non adeguatamente formati sono un rischio per la salute”
Il presidente Conti: “Urge verificare le competenze, chiedere l’iscrizione all’albo prima di essere assunto e un minimo di conoscenza della lingua italiana”
Aou delle Marche. Regione annuncia proroga dei precari
Aou delle Marche. Regione annuncia proroga dei precari
Marche
Aou delle Marche. Regione annuncia proroga dei precari
Si tratta di circa 300 unità (personale tecnico, sanitario e amministrativo) in scadenza il 30 giugno 2023 che verranno prorogate al 31 ottobre 2023 e andranno ad aggiungersi ai 125 precari dell’emergenza-urgenza e dei percorsi ‘tempo dipendenti’ (per ictus, infarti, grandi traumi, il tempo è un fattore fondamentali) già precedentemente prorogati, per un totale di 425 unità.
Violenza contro le donne, nessuna legge potrà prescindere da un cambio di rotta culturale
Violenza contro le donne, nessuna legge potrà prescindere da un cambio di rotta culturale
Lettere al direttore
Violenza contro le donne, nessuna legge potrà prescindere da un cambio di rotta culturale
Gentile direttore,sono 663 le donne che si sono rivolte ai Centri Antiviolenza delle Marche nel 2021, 180 in più rispetto al 2020. Questo l’ultimo dato disponibile certificato nel Rapporto sulla violenza di genere nelle Marche. Sono 15 i femminicidi al 31 dicembre 2022 verificatisi nelle Marche. Un fenomeno che non conosce differenze geografiche o culturali, diffuso in qualsiasi ambito socio-culturale, perché scaturito dalle distorsioni culturali, sociali e psicologiche del rapporto
Simona Lupini
C’è un limite alla “cattiva” politica in sanità?
C’è un limite alla “cattiva” politica in sanità?
Lettere al direttore
C’è un limite alla “cattiva” politica in sanità?
Gentile Direttore,l’appassionato dibattito sulla crisi e relativi rimedi del nostro Servizio Sanitario Nazionale (SSN) è ovviamente influenzato dalle esperienze e dal ruolo di ognuno dei partecipanti. Chi vive ad esempio più direttamente la sanità della Lombardia è naturalmente portato a ragionare sull’ingombrante e aggressivo ruolo del privato, come chi vive giornalmente il ruolo del Medico di Medicina Generale è portato a confrontarsi sulla evoluzione di questa figura in rapporto alla
Claudio Maria Maffei
Violenza sulle donne. Dal Pd una proposta di legge regionale per integrare il ‘Reddito di Libertà’
Violenza sulle donne. Dal Pd una proposta di legge regionale per integrare il ‘Reddito di Libertà’
Marche
Violenza sulle donne. Dal Pd una proposta di legge regionale per integrare il ‘Reddito di Libertà’
“Dall’ultimo Rapporto annuale sulla violenza di genere nelle Marche è emerso che 663 sono le donne che si sono rivolte ai Centri Antiviolenza nel 2021, 180 in più rispetto al 2020, e che le violenze subite avvengono principalmente tra le mura domestiche, coinvolgendo direttamente o indirettamente, anche i figli, di cui 118 minori. Le istituzioni hanno il dovere di intervenire in maniera incisiva sull’aspetto economico”.
Il burn out negli operatori sanitari del Ssn e la ricaduta negativa sui servizi socio sanitari
Il burn out negli operatori sanitari del Ssn e la ricaduta negativa sui servizi socio sanitari
Lettere al direttore
Il burn out negli operatori sanitari del Ssn e la ricaduta negativa sui servizi socio sanitari
Gentile Direttore,sempre di più nel contesto socioeconomico attuale dobbiamo tenere in considerazione l’alto tasso di stress lavoro correlato cui sono sottoposti i lavoratori di ogni organizzazione, tanto più in sanità. La pandemia da Covid-19 ha segnato in maniera indelebile non solo il nostro sistema socio sanitario, ma anche la psiche dei suoi operatori, ad ogni livello. Esiste un prima e un dopo inequivocabilmente anche nei servizi del SSN e nel modo
Simona Lupini
Farmacia dei Servizi da domani realtà nella Regione Marche
Farmacia dei Servizi da domani realtà nella Regione Marche
Marche
Farmacia dei Servizi da domani realtà nella Regione Marche
Le Marche è la prima Regione a implementare in maniera organica tutti i nuovi servizi, che vanno dal monitoraggio dell’aderenza alla terapia per il diabete e la broncopneumopatia cronica ostruttiva ai servizi di telemedicina, oltre che a un rafforzato supporto agli screening. Acquaroli: “La rete delle farmacie è un patrimonio da potenziare e valorizzare per fare la differenza soprattutto, in particolare dove la farmacia è l’unico presidio di prestazione sanitaria”.
Marche. Nominati i DG delle 5 Ast
Marche. Nominati i DG delle 5 Ast
Marche
Marche. Nominati i DG delle 5 Ast
A guidare la Ast Pesaro e Urbino sarà Nadia Storti, mentre per Ancona è stato scelto Giovanni Stroppa. Daniela Corsi va alla Ast Macerata e Gilberto Gentili alla Ast Fermo. A guidare la Ast Ascoli Piceno sarà Nicoletta Natalini. Stroppa e Natalini assumeranno l’incarico dal 17 luglio, per questo la Giunta ha contestualmente nominato Nadia Storti commissario straordinario dell’Ast Ancona e Maria Capalbo commissario straordinario dell’Ast.
Il Piano Socio Sanitario della Regione Marche non rispetta le norme
Il Piano Socio Sanitario della Regione Marche non rispetta le norme
Lettere al direttore
Il Piano Socio Sanitario della Regione Marche non rispetta le norme
Gentile Direttore,ho dato qui su QS periodici aggiornamenti (l’ultimo in data 12 aprile) sullo stato di avanzamento del Piano Socio Sanitario della Regione Marche, atto fortemente voluto dalla attuale Giunta di centrodestra insediatasi nell’ottobre 2020. Adesso la Bozza di Piano è stata approvata dalla Giunta con la DGR 709 del 25 maggio 2023. La Delibera è scaricabile dal sito delle norme e degli atti della Regione Marche. Il Piano Socio Sanitario
Claudio Maria Maffei
Marche. La Giunta approva il piano sociosanitario
Marche. La Giunta approva il piano sociosanitario
Marche
Marche. La Giunta approva il piano sociosanitario
Per Acquaroli un atto che “definisce la strategia e la visione che vogliamo imprimere alla sanità regionale e introduce molteplici aspetti innovativi: una sanità che torna a mettere al centro il cittadino, che valorizza il territorio, punta ad una sanità diffusa e distribuita con l’obiettivo di riequilibrare l’offerta socio-sanitaria e i servizi su tutto il territorio regionale”. Saltamartini: “Priorità sono il recupero della mobilità passiva e il consolidamento e sviluppo del sistema integrato dei servizi territoriali”.
Ospedale di Fermo. Saltamartini inaugura la nuova sala angiografica
Ospedale di Fermo. Saltamartini inaugura la nuova sala angiografica
Marche
Ospedale di Fermo. Saltamartini inaugura la nuova sala angiografica
L’assessore: “Era una promessa che avevamo fatto a questo territorio, che abbiamo mantenuto: l’ospedale Murri di Fermo ha la sua emodinamica”. La sala è adibita infatti all’attività di emodinamica, elettrofisiologia e radiologia interventistica. Sono stati formati tecnici di laboratorio, tecnici di radiologia, infermieri in collaborazione con Inrca e l’Ast di Macerata. Trattati già 8 pazienti. L’inaugurazione sabato 20 maggio.
Il “miglior” ospedale pubblico d’Italia sta collassando grazie alla politica
Il “miglior” ospedale pubblico d’Italia sta collassando grazie alla politica
Marche
Il “miglior” ospedale pubblico d’Italia sta collassando grazie alla politica
Per l’ospedale di Ancona che qualche mese fa è stato riconosciuto come il miglior ospedale pubblico d’Italia non si prospettano davvero tempi facili. E più tempo passa senza mettere mano ai suoi problemi strutturali e più sarà difficile tornare ai suoi tempi “migliori”.
Camerino, inaugurato il reparto di Dialisi del Santa Maria della Pietà
Camerino, inaugurato il reparto di Dialisi del Santa Maria della Pietà
Marche
Camerino, inaugurato il reparto di Dialisi del Santa Maria della Pietà
L’Ospedale viene dotato di sette posti letto di emodialisi per un potenziale di trattamento di circa 25 pazienti. Saltamartini: “Otteniamo così il duplice obiettivo di valorizzare ulteriormente l’ospedale e portare servizi in una zona interna ferita dal sisma del 2016 che va preservata dallo spopolamento”.
Marche. Flavia Carle nuovo direttore dell’Agenzia regionale sanitaria
Marche. Flavia Carle nuovo direttore dell’Agenzia regionale sanitaria
Marche
Marche. Flavia Carle nuovo direttore dell’Agenzia regionale sanitaria
È attualmente ordinaria di Statistica medica e coordinatrice del Centro interdipartimentale di servizi di epidemiologia, biostatistica e informatica medica dell’Università Politecnica delle Marche. È stata direttore dell’Ufficio VI, Direzione generale della programmazione del ministero della Salute dal 2011 al 2016. Subentra ad Armando Marco Gozzini, nominato alla direzione generale dell’Aou delle Marche.
Cosa bisogna fare di più nelle Marche per prevenire le aggressioni contro i medici e i sanitari?
Cosa bisogna fare di più nelle Marche per prevenire le aggressioni contro i medici e i sanitari?
Lettere al direttore
Cosa bisogna fare di più nelle Marche per prevenire le aggressioni contro i medici e i sanitari?
Gentile Direttore, Le aggressioni nei confronti dei medici e del personale socio sanitario sono sempre più frequenti con un ulteriore incremento in questi anni di pandemia. Il comportamento negativo e aggressivo da parte dei pazienti e da parte dei loro familiari verso gli operatori, ma anche verso le strutture sanitarie è attuato con aggressioni fisiche, verbali o di comportamento, sostenute da pazienti e/o da cargiver. La preoccupazione di fronte a
Alessandra Moraca
Carenza medici. Nelle Marche concorso per 46 medici di Emergenza Urgenza
Carenza medici. Nelle Marche concorso per 46 medici di Emergenza Urgenza
Marche
Carenza medici. Nelle Marche concorso per 46 medici di Emergenza Urgenza
Le prove si svolgeranno a maggio. Acquaroli: “In questo periodo in cui stiamo discutendo la Proposta del nuovo Piano sanitario regionale, la Regione pone alta l’attenzione verso questo ambito di specializzazione”. Saltamartini: “Il Servizio sanitario si sta impegnando per reperire personale e potenziare il servizio”.
Gli atti di edilizia ospedaliera delle Marche sono sfacciatamente contro le norme
Gli atti di edilizia ospedaliera delle Marche sono sfacciatamente contro le norme
Marche
Gli atti di edilizia ospedaliera delle Marche sono sfacciatamente contro le norme
Il fatto che la Giunta delle Marche possa prevedere in atti di questa importanza in una fase così delicata investimenti così politicamente mirati senza alcuna verifica di compatibilità normativa, economica e di personale fa pensare che o si spera in un Ministero distratto sul piano tecnico o in un Ministero compiacente sul piano politico.
Claudio Maria Maffei
Oss. Nelle Marche pronti 12 corsi per formare 480 professionisti 
Oss. Nelle Marche pronti 12 corsi per formare 480 professionisti 
Marche
Oss. Nelle Marche pronti 12 corsi per formare 480 professionisti 
Per le annualità 2022/2023 e 2023/2024 sono previsti 12 corsi per ciascuna edizione, di cui due riservati alla formazione degli adulti (corsi serali) e gli altri agli studenti del IV e V anno degli Istituti Professionali. Sono complessivamente 480 gli studenti che possono acquisire la qualifica, di cui 80 adulti. Aguzzi: .“Una risposta ai bisogni della popolazione ma anche un modo per contrastare il fenomeno dell’abbandono scolastico”.
Cosa ci insegna la bozza del nuovo Piano Socio Sanitario delle Marche
Cosa ci insegna la bozza del nuovo Piano Socio Sanitario delle Marche
Lettere al direttore
Cosa ci insegna la bozza del nuovo Piano Socio Sanitario delle Marche
Gentile Direttore,parafrasando con il dovuto rispetto la seconda parte del celebre incipit di Anna Karenina, la esperienza delle Marche insegna che ogni sanità regionale infelice è infelice a modo suo e, possiamo aggiungere, ci insegna molto sulla infelicità delle altre. Ad esempio ci insegna molto la vicenda del nuovo Piano Socio Sanitario delle Marche, una vicenda esemplare, purtroppo in senso molto negativo, sia nei modi che nei contenuti. Una vicenda che sta
Claudio Maria Maffei
Caro Ministro Schillaci la sanità nelle Marche si sta sfasciando
Caro Ministro Schillaci la sanità nelle Marche si sta sfasciando
Lettere al direttore
Caro Ministro Schillaci la sanità nelle Marche si sta sfasciando
La situazione di alcune Regioni che al monitoraggio dei LEA illustrato da Nino Cartabellotta sulla base delle elaborazioni del GIMBE sembrano uscire bene come le Marche sta rapidamente peggiorando anche a causa di un governo regionale irresponsabile.
Claudio Maria Maffei
Intelligenza artificiale e tecnologie. Schillaci: “Non privi di rischi, ma con formazione appropriata possiamo arginarli”
Intelligenza artificiale e tecnologie. Schillaci: “Non privi di rischi, ma con formazione appropriata possiamo arginarli”
Governo e Parlamento
Intelligenza artificiale e tecnologie. Schillaci: “Non privi di rischi, ma con formazione appropriata possiamo arginarli”
Così il ministro nel suo intervento alla cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico all’Università Politecnica delle Marche: “Ogni evoluzione tecnologica è una grande opportunità da non sprecare e utilizzare in maniera appropriata. Occorre però un’attenta programmazione affinché le siano impiegate in modo idoneo e in setting assistenziali di riferimento adeguati”
In arrivo oltre 2 milioni dal fondo autismo
In arrivo oltre 2 milioni dal fondo autismo
Marche
In arrivo oltre 2 milioni dal fondo autismo
Saltamartini: “Destinati soprattutto all’assunzione di personale per rafforzare la rete di diagnosi e cura. Sono previsti 1.343.953,53 euro, relativi al 2021 (50 milioni a livello nazionale), e per il 2022 802.713,21 euro (27 milioni complessivi) destinati ai tre centri di riferimento della nostra regione”
Marche. Anaao: “La sanità pubblica sta morendo lentamente. È ora di ascoltare le OoSs”
Marche. Anaao: “La sanità pubblica sta morendo lentamente. È ora di ascoltare le OoSs”
Lavoro e Professioni
Marche. Anaao: “La sanità pubblica sta morendo lentamente. È ora di ascoltare le OoSs”
Secondo Anaao Assomed l’agonia riguarda la sanità sia nele sue articolazioni territoriali che ospedaliere. Fissato l’incontro per martedì 28 marzo con i vertici della Ast Pesaro-Urbino. Rossini: “Sarà l’occasione nella quale ribadiremo il nostro fermo impegno per far sì che la sanità resti sempre pubblica e accessibile per il paziente. Non ci arrendiamo a questo logoramento e a questa deriva”.