Piemonte
In Piemonte tre livelli di monitoraggio della Fase2 per giocare d’anticipo
Piemonte
In Piemonte tre livelli di monitoraggio della Fase2 per giocare d’anticipo
I tre livelli sono rappresentati dai dati regionali ricavati dagli 21 indicatori individuati dal Ministero della Salute; da un focus quotidiano su curva di contagio, fattore R0 e comparsa di eventuali focolai; dall'analisi territoriale dell’impatto dell’emergenza sulla situazione economica e sociale. Accordi con i medici e pediatri di famiglia che potranno, tra le altre cose, porre direttamente in quarantena il “sospetto positivo” e attivare la procedura di effettuazione del tampone diagnostico. A Torino e Novara parte la prima fase della sperimentazione delle cure con il plasma.
Asl To3 riorganizza la rete dei servizi per mamme e neonati
Piemonte
Asl To3 riorganizza la rete dei servizi per mamme e neonati
Telemedicina e percorsi sicuri. Questi gli strumenti messi in campo dall’Azienda per non fare mancare l’assistenza alle mamme e ai neonati. Il Dg Boraso: “Attraversata la fase critica dell’emergenza, ci stiamo preparando ad affrontare la fase due, di convivenza con il virus e di progressiva ripresa dei servizi. L’esperienza del Dipartimento Materno Infantile dimostra che è possibile mettere in campo nuove modalità e risorse alternative, ricorrendo a strumenti diversi da quelli consueti”.
Coronavirus. Zampa (Sott. Salute) su Rsa Piemonte: “Costituita unità di crisi per monitoraggio settimanale di oltre 700 strutture”
Governo e Parlamento
Coronavirus. Zampa (Sott. Salute) su Rsa Piemonte: “Costituita unità di crisi per monitoraggio settimanale di oltre 700 strutture”
"Dall'inizio dell'epidemia, l'unità di crisi ha distribuito oltre 220 mila mascherine alle Rsa e 97.250 alle residenze strutture socio assistenziali. Inoltre, sono state adottate misure per garantire il sostegno di personale assistenziale e infermieristico. Sono stati intensificati i tamponi: al 20 aprile risulta compiuto un controllo con tampone su oltre 20 mila persone, tra ospiti e operatori delle Rsa, per un totale di quasi 400 strutture". Così la sottosegretaria ha fatto risposto alla Camera all'interrogazione di Gribaudo (Pd).
Coronavirus. Torino, telemedicina per seguire i pazienti cardiopatici del Regina Margherita
Piemonte
Coronavirus. Torino, telemedicina per seguire i pazienti cardiopatici del Regina Margherita
L'Aritmologia pediatrica della Cardiologia pediatrica del Dipartimento di Patologia e Cura del bambino “Regina Margherita” gestisce tutta la parte aritmologica sia clinica che interventistica dei bambini. Nel corso dell’emergenza coronavirus, i bambini più a rischio sono stati dotati di apparecchiature che possono essere controllati da remoto. L’apparecchio impiantato al bambino trasmette al monitor domiciliare, il quale trasmette ad un server centrale, al quale a sua volta il cardiologo si connette telematicamente tramite un computer collegato via internet.
Torino. Chiuso il dormitorio di Piazza D’Armi. Omceo: “Scongiurare il rischio sanitario”
Piemonte
Torino. Chiuso il dormitorio di Piazza D’Armi. Omceo: “Scongiurare il rischio sanitario”
Il dormitorio sarebbe stato chiuso a seguito di tensioni tra le persone che vi soggiornavano, ma anche la presenza di un numero elevato di persone (un centinaio) in ambienti ristretti avrebbe rappresentato un problema in considerazione del rischio contagio. L’Omceo Torino chiede al Comune di trovare una soluzione per la presa in carico di queste persone: "È evidente come questa situazione, già problematica in ogni caso, durante l’attuale periodo di emergenza possa potenzialmente diventare un pericolo sia per la salute di queste persone, che per tutti i cittadini”.
Test sierologici. Regione precisa: “Non idonei per diagnosi ma solo per indicazioni epidemiologiche”
Piemonte
Test sierologici. Regione precisa: “Non idonei per diagnosi ma solo per indicazioni epidemiologiche”
La Direzione dell’Assessorato regionale alla Sanità interviene sulla possibilità, per i datori di lavoro, di sottoporre i dipendenti ai test sierologici presso laboratori privati. E chiarendo i limiti di tali test, evidenzia la necessità di ricorrere “solo” ad esami "che il Ministero considera attendibili nel loro esito epidemiologico”. Tutti gli esiti dovranno confluire nel database regionale covid Piemonte. In caso di positività il medico competente dovrà allertare il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell’Asl competente.
Cura Italia. Ostetriche piemontesi reclamano gli stessi diritti degli altri professionisti della sanità
Piemonte
Cura Italia. Ostetriche piemontesi reclamano gli stessi diritti degli altri professionisti della sanità
La richiesta riguarda, in particolare, il riconoscimento alle ostetriche delle “misure di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da covid-19”. “sia eliminata la “discriminazione” nei confronti della categoria, chiedono le ostetriche piemontesi auspicando che“d’ora in avanti in tutti i provvedimenti nazionali, regionali futuri venga rivolta alla categoria ostetrica la doverosa attenzione e il giusto riconoscimento per il lavoro svolto”.
Dall’Omceo Torino 10 raccomandazioni per una Fase 2 in sicurezza
Piemonte
Dall’Omceo Torino 10 raccomandazioni per una Fase 2 in sicurezza
“Pur comprendendo disagi e difficoltà, ricordiamo a tutti che la pandemia è ancora in corso”, spiega all’Omceo di Torino. Tra i vari aspetti comportamentali raccomandati, il mantenimento della distanza ed evitare di toccare senza guanti maniglie di locali pubblici, tasti di bancomat e simili. “La mascherina ‘a mezz’asta’ non serve a nulla” e “i test sierologici attualmente disponibili in commercio non danno la patente di immunità”.
Test sierologici. Anisap Piemonte: “Pronti a realizzarli per contribuire al ritorno alla normalità”
Piemonte
Test sierologici. Anisap Piemonte: “Pronti a realizzarli per contribuire al ritorno alla normalità”
I test sierologici potranno essere richiesti dai datori di lavoro, a condizione che l’indicazione all’esecuzione dei test venga data dal Medico Competente. Le tariffe, concordate tra le parti, saranno a carico dei datori di lavoro. Allo stato attuale l’Anisap Piemonte può inoltre contare su un laboratorio molecolare già autorizzato per l’effettuazione dei tamponi, al quale a breve se ne aggiungeranno altri. All'interno dell'Associazione sarà quindi possibile svolgere il completo percorso previsto in caso di positività.
Coronavirus. Confermata l’efficacia del Tocilizumab sui casi più gravi. Lo studio piemontese su Clinical Experimental Rheumatology
Piemonte
Coronavirus. Confermata l’efficacia del Tocilizumab sui casi più gravi. Lo studio piemontese su Clinical Experimental Rheumatology
Quello piemontesi è uno dei primissimi contributi scientifici in letteratura mondiale in una coorte di pazienti numericamente rilevante: 63 pazienti che presentavano indici di infiammazione particolarmente elevati e compromissione respiratoria. I dati sono stati elaborati dai Ricercatori del CMID, Centro di Immunopatologia e Malattie Rare dell'Ospedale San Giovani Bosco e sono il prodotto del lavoro congiunto di Infettivologi, Intensivisti, Rianimatori, Internisti, Pneumologi, Nefrologi, Farmacisti e Patologi Clinici di tutti gli Ospedali dell'ASL Città di Torino.
Fase 2, Omceo Torino: “Dotare medici e operatori sanitari di tutti i Dpi necessari”
Piemonte
Fase 2, Omceo Torino: “Dotare medici e operatori sanitari di tutti i Dpi necessari”
Si attenuano le restrizioni e l’Omceo di Torino evidenzia la necessità di tutelare chi non può lavorare in regime di distanziamento sociale. “Questo è importante per i medici ospedalieri e per medici di famiglia e specialisti, nei cui ambulatori torneranno i pazienti e fra loro, presumibilmente, anche pazienti asintomatici ma in grado di estendere il contagio”. Il monito è chiaro: "Occorre evitare quanto si è verificato nella prima fase dell’epidemia, con gli operatori sanitari hanno pagato un prezzo elevatissimo”.
Covid. In Piemonte nasce il Coordinamento Usca di Fimmg Ca
Piemonte
Covid. In Piemonte nasce il Coordinamento Usca di Fimmg Ca
L’iniziativa per “garantire a più di 100 medici di Continuità Assistenziale e specializzandi in Medicina Generale incaricati nelle USCA un solido riferimento professionale e sindacale”, spiega Alessandro Dabbene, segretario Fimmg Ca Piemonte. Ma il coordinamento punta anche ad aprire un confronto con la Regione e l’Unità di Crisi per “garantire uniformità a un servizio che nelle diverse ASL presenta differenze troppo accentuate”. Pronte richieste anche sul piano contrattuale “al fine di garantire a tutti i medici le tutele assicurative, previdenziali e sindacali previste dal contratto”.
Coronavirus. Dal 4 maggio consentiti Take away e ristorazione da asporto, a Torino dal 9 maggio
Piemonte
Coronavirus. Dal 4 maggio consentiti Take away e ristorazione da asporto, a Torino dal 9 maggio
I sindaci potranno assumere misure differenti in caso di eventuali criticità o dove non è possibile assicurare il rispetto delle misure di sicurezza. Il presidente Cirio: “Trovata una sintesi tra l’esigenza di far ripartire le nostre attività e la prudenza”
Coronavirus. Prorogati i Piani assistenza integrativa
Piemonte
Coronavirus. Prorogati i Piani assistenza integrativa
Su proposta di Icardi, 90 giorni di proroga dei Piani terapeutici dei medicinali e delle prescrizioni di assistenza integrativa, in scadenza in questo mese di maggio. Una proroga già il 13 marzo scorso. “Lo scopo è evitare tutte le situazioni di potenziale assembramento e affollamento. Oggi, sulla base delle indicazioni dell’Aifa, abbiamo deciso per un’ulteriore proroga”, ha spiegato l’Assessore
Coronavirus. Massima attenzione alla trasmissione intrafamiliare nella fase due
Piemonte
Coronavirus. Massima attenzione alla trasmissione intrafamiliare nella fase due
Ma anche una riorganizzazione dell’area territoriale. Queste le prime indicazioni del Gruppo di lavoro guidato da Ferruccio Fazio secondo il quale sarà necessario affrontare in maniera drastica il problema della trasmissione nell’ambito familiare, con apposite strutture in cui ricoverare i positivi fino alla negativizzazione. Arrivano altri 25 infermieri militari desitinati alle Rsa
Coronavirus. Mario Raviolo fuori dall’Unità di crisi. Omceo Torino: “Lo abbiamo criticato anche noi ma diciamo no a gogne personali”
Piemonte
Coronavirus. Mario Raviolo fuori dall’Unità di crisi. Omceo Torino: “Lo abbiamo criticato anche noi ma diciamo no a gogne personali”
Dopo la rimozione dall'Unità di Crisi regionale, l’Ordine dei medici di Torino interviene per esprimere “assoluta disapprovazione verso derisioni di cattivo gusto” nei suoi confronti. “Siamo stati tra i primi a denunciare, anche con toni forti, l’inadeguatezza dell’azione dell’Unità di Crisi piemontese”, ma “non riteniamo accettabile che le responsabilità di coloro che negli ultimi 20 anni hanno determinato le criticità del SSN siano riversate su chi si è trovato a doverle rimediare in un solo momento, divenendo un naturale capro espiatorio degli errori altrui”.
Coronavirus. Fase 2, Anaao Piemonte: “Si rischia un picco 2 anche peggiore del picco 1”
Piemonte
Coronavirus. Fase 2, Anaao Piemonte: “Si rischia un picco 2 anche peggiore del picco 1”
In vista dell’allentamento delle restrizioni anticontagio, il sindacato della dirigenza medica esprime preoccuzione. “il contagio pare attenuato e gli sforzi della popolazione non sono stati vani. Ma per la Fase 2 non siamo pronti”. Tra i dubbi dell’Anaao, la carenza di mascherine, la mancata copertura di test per identificare tempestivamente le positività. E poi, “dove isoliamo i positivi? Gli ospedali continueranno una gestione mista o ci saranno ospedali riservati per i pazienti Covid? Ci saranno Rsa Covid? E le Usca”.
Cittadinanzattiva alla Regione: “Più informazione di qualità e coinvolgimento dei territori nel governo dell’emergenza”
Piemonte
Cittadinanzattiva alla Regione: “Più informazione di qualità e coinvolgimento dei territori nel governo dell’emergenza”
L’associazione dei cittadini chiede chiarimenti e rivolge un appello al presidente Cirio e all’assessore Icardi: “Si rimedi alla scarsa qualità dell’informazione ufficiale proveniente dalle Asl del territorio”.
Coronavirus. Il Piemonte si affida a Paolo Vineis, Mario Raviolo fuori dall’Unità di crisi
Piemonte
Coronavirus. Il Piemonte si affida a Paolo Vineis, Mario Raviolo fuori dall’Unità di crisi
L’epidemiologo, attualmente professore al Centre for Environment and Health School of Public Health dell’Imperial College di Londra, guiderà la nuova Area di programmazione epidemiologica a supporto alla Pianificazione strategica. Affidato ad Elide Azzan, direttore sanitario dell’Asl di Novara, il coordinamento della nuova area di collegamento con il Dipartimento di Emergenza 118, che sostituirà l’area di Maxiemergenza guidata da Mario Raviolo.
Le patologie non si combattono con la burocrazia, ma con il metodo scientifico
Lettere al direttore
Le patologie non si combattono con la burocrazia, ma con il metodo scientifico
Gentile Direttore,
morire soli. Consapevoli e soli. Questa è una delle grandi paure insite in ognuno di noi. Questo è il destino cui sono andate incontro tante persone che non hanno più parole per dirlo. Anziani e meno anziani, cittadini e chi li curava. Morti inevitabili? Tutte? Nelle epidemie un fattore determinante della letalità è la capacità di risposta del Sistema Sanitario.
Le curve che abbiamo imparato a conoscere, ci indicano
Francesca Bianchi e Chiara Rivetti
Coronavirus. Fazio: “Piano per Piemonte entro luglio”
Piemonte
Coronavirus. Fazio: “Piano per Piemonte entro luglio”
La task force guidata dall’ex Ministro si è insediata ieri. Per luglio piano applicabile già a settembre e, nell’immediato, Fazio intende fornire indicazioni per il contenimento in vista del 3 maggio. Icardi: “Da questa esperienza, dobbiamo ricavare l’opportunità di strutturare al meglio il sistema di cura sul territorio, in questi anni drammaticamente trascurato”
Coronavirus. Via libera ai test sierologici sul personale sanitario
Piemonte
Coronavirus. Via libera ai test sierologici sul personale sanitario
L’analisi verrà estesa anche ai medici specialisti ambulatoriali e agli operatori del 118 che operano nel Servizio Sanitario Regionale, nonché ai medici convenzionati (medici di base, guardie mediche e pediatri di libera scelta). Icardi: “Un’indagine fondamentale per la ripianificazione delle misure di contenimento£
Ospedale Molinette di Torino. Salvato un paziente Covid positivo con un versamento pleurico massivo
Piemonte
Ospedale Molinette di Torino. Salvato un paziente Covid positivo con un versamento pleurico massivo
Il paziente di 44 anni è stato sottoposto ad un intervento mini-invasivo effettuato in anestesia locale dai chirurghi toracici della Città della Salute di Torino. Un percorso di cura che ha visto la collaborazione in rete di più ospedali del Piemonte
Coronavirus. In Piemonte l’ex ministro Ferruccio Fazio alla guida della task force per la Fase 2
Piemonte
Coronavirus. In Piemonte l’ex ministro Ferruccio Fazio alla guida della task force per la Fase 2
Nel gruppo di lavoro, oltre a Fazio che oggi è sindaco di Garresio (Cn), ci saranno Di Perri infettivologo dell’Ospedale Amedeo di Savoia di Torino, il presidente dell’Omceo di Torino Giustetto, il coordinatore straordinario per il coronavirus dell’Asl di Vercelli, e Sciretti presidente dell’Opi di Torino. Cirio e Icardi: “Oggi che le ferite sono ancora aperte possiamo capire le criticità del sistema: da lì ripartiremo per costruire una sanità di territorio”
Coronavirus. Torino, Officine Grandi Riparazioni diventa in ospedale Covid
Piemonte
Coronavirus. Torino, Officine Grandi Riparazioni diventa in ospedale Covid
Una parte delle storiche OGR trasformate in un ospedale temporaneo dedicato ai pazienti Covid. Dodici giorni di lavoro e circa 3 milioni di euro il valore dell’intervento, interamente sostenuto da Compagnia di San Paolo. Dodici stanze per un totale di 90 posti dedicati ai pazienti in via di guarigione: 56 posti letto di degenza, 30 di terapia subintensiva e 4 di terapia intensiva potenziabili fino a 12 in caso di necessità.
Coronavirus. Cirio (Piemonte): “Pronti a testare delle linee guida Fase 2 elaborate dal Politecnico”
Piemonte
Coronavirus. Cirio (Piemonte): “Pronti a testare delle linee guida Fase 2 elaborate dal Politecnico”
Il governatore annuncia “il Politecnico di Torino e gli atenei piemontesi hanno elaborato delle linee guida che potranno aiutare il Piemonte a farlo. Testeremo questa possibilità, nei prossimi giorni, con alcune aziende e realtà del nostro territorio e metteremo questa esperienza a disposizione di tutto il nostro Paese“.
Coronavirus. Opi Piemonte denuncia “gravi disservizi nelle strutture residenziali territoriali”
Piemonte
Coronavirus. Opi Piemonte denuncia “gravi disservizi nelle strutture residenziali territoriali”
Le preoccupazioni espresse in una lettera a Cirio ed Icardi. Per il coordinamento Opi Piemonte “si avverte la mancanza di una vera incisività decisionale dell’Unità di crisi regionale”. E le misure adeottate “sono state assolutamente inadeguate dato che, come è avvenuto in talune strutture, sono deceduti fino a 41 ospiti e gli operatori sono stati falcidiati dal Covid19”. Chiesta trasparenza e chiarezza sulle misure che l’Unità di crisi e la Regione intendono adottare.
Coronavirus. Piemonte acquista 5 mln mascherine che saranno distribuite ai cittadini in vista dell’obbligo di utilizzo
Piemonte
Coronavirus. Piemonte acquista 5 mln mascherine che saranno distribuite ai cittadini in vista dell’obbligo di utilizzo
Il costo di 6 milioni di euro verrà coperto utilizzando una parte delle donazioni ricevute sul conto corrente attivato per l’emergenza Coronavirus. “Prima di rendere le mascherine obbligatorie era, infatti, fondamentale poterle garantire a tutti, ancor più in vista della fase di ripartenza”.
Si fa presto a “sparare” sulle Direzioni aziendali del Ssn
Lettere al direttore
Si fa presto a “sparare” sulle Direzioni aziendali del Ssn
Gentile Direttore,
in un precedente contributo di qualche giorno fa inserivo la valorizzazione delle Direzioni Aziendali tra i punti in agenda che questa lunga crisi ci sta segnalando come priorità per il futuro della politica sanitaria. Colgo l’occasione per chiarire ancora meglio il senso della mia affermazione. Lo faccio usando un caso esemplare, quello della ASL Cuneo 2, arrivata agli onori della cronaca per l’apertura del nuovo - e magnifico -ospedale
Federico Lega
Coronavirus. I presidenti Omceo del Piemonte chiedono di rafforzare la battaglia sul territorio
Piemonte
Coronavirus. I presidenti Omceo del Piemonte chiedono di rafforzare la battaglia sul territorio
In un documento i presidente degli Ordini provinciali dei medici del Piemonte illustrano i punti deboli dell’attuale gestione dell’epidemia e avanzano le proprie proposte. Alla base della riflessione la scelta della Regione di affidarsi “prevalentemente (se non esclusivamente)” a una gestione ospedaliera dell’epidemia, “portando a un sovraccarico di lavoro e di impegno delle strutture e favorendo il contagio del personale”. Dimenticando di attuare una “indispensabile strategia complementare con e sul territorio”. IL DOCUMENTO








