Puglia. Nasce in Consiglio regionale la “nuova” maggioranza giallo-rossa e il M5s si spacca

Puglia. Nasce in Consiglio regionale la “nuova” maggioranza giallo-rossa e il M5s si spacca

Puglia. Nasce in Consiglio regionale la “nuova” maggioranza giallo-rossa e il M5s si spacca
Dopo l'elezione di Loredana Capone (Pd), prima donna a ricoprire l’incarico di presidente del Consiglio regionale, la maggiornza vota anche uno dei due vicepresidenti, il pentastellato Casili e a quel punto il M5S si spacca con la consigliera Laricchia che piange e accusa i colleghi di “commettere gli stessi errori della vecchia politica, un errore che tradisce l’elettorato”. Casili risponde:“Sarà un percorso proficuo di collaborazione e vorrei che le polemiche si spegnessero perché i cittadini hanno bisogno di fatti concreti”.

Con 32 voti favorevoli, 18 schede bianche e una nulla, Loredana Capone è stata eletta presidente del Consiglio regionale della Puglia per la XI Legislatura La candidatura della consigliera Capone, prima donna nei 50 anni di vita della Regione, è stata avanzata dal capogruppo PD Filippo Caracciolo, il quale ha rivolto un invito a un voto favorevole a  tutta l’Assemblea regionale.

Invito, tuttavia non raccolto dall’opposizione di centro destra, i cui capigruppo Ignazio Zullo (Fd’I), Davide Bellomo (Lega), Giandiego Gatta (FI) e Paolo Pagliaro (La Puglia domani), nelle loro dichiarazioni di voto hanno espresso il loro voto di astensione, pur riconoscendo lo spessore politico e le capacità operative di Loredana Capone che in precedenza ha svolto anche importanti funzioni assessorili  
Si sono astenuti, invece, dalla dichiarazione di voto i consiglieri del Gruppo M5S.

Ma la vera notizia è l'elezione del Cinque Stelle Cristian Casili alla vicepresidenza eletto con 30 voti favorevoli compresi quelli della maggiornaza , mentre per la minoranza è stato eletto Giannicola De Leonardis di Fratelli d’Italia, che ha raccolto 14 voti a favore.

Con l’elezione di Casili alla vicepresidenza in quota alla maggioranza, si è infatti consumata la “rottura” del Movimento 5 stelle pugliese con quella che è considerata l’ala oltranzista, rappresentata in Aula da Antonella Laricchia, che con la voce rotta dal pianto interviene nel dibattito e accusa i colleghi del Movimento di “commetteere gli stessi errori della vecchia politica, un errore che tradisce l’elettorato”.

Laricchia ha ricordato le battaglie contro Emiliano, anche quelle della recente campagna elettorale e ne ha annunciato tante altre, quelle a venire, “ostacolerò con tutte le mie forze questo percorso”, sono le sue parole rilanciate anche da una nota del consiglio.

Casili non ci sta, e a difesa della sua scelta condivisa richiama l’attenzione al momento difficile per la Puglia. “Sarà un percorso proficuo di collaborazione” – risponde a Laricchia – vorrei che le polemiche si spegnessero perché i cittadini hanno bisogno di fatti concreti”.

26 Novembre 2020

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