A Careggi primo prelievo di fegato da donatore a cuore fermo in Toscana

A Careggi primo prelievo di fegato da donatore a cuore fermo in Toscana

A Careggi primo prelievo di fegato da donatore a cuore fermo in Toscana
E' la quarta donazione di organi a cuore fermo portata a termine nell'Azienda ospedaliero - universitaria fiorentina dai primi di ottobre.

E' stato eseguito nell'AOU Careggi il primo prelievo di fegato da donatore a cuore fermo in Toscana. E' la quarta donazione di organi a cuore fermo portata a termine nell'Azienda ospedaliero – universitaria fiorentina dai primi di ottobre. L'ultima in ordine di tempo ha consentito il prelievo di un fegato inviato a un ospedale fuori regione, secondo i protocolli della rete nazionale trapianti.

La donazione di organi a cuore fermo è possibile dopo avere accertato il decesso con criterio "cardiaco" a differenza della donazione a "cuore battente" dove il decesso viene certificato con "criterio neurologico". In questo caso, dopo avere accertato il decesso è stata avviata una particolare modalità di circolazione extracorporea per mantenere vitali gli organi addominali tra cui appunto il fegato.

“Questo ulteriore caso – scrive l’Azienda in una nota – conferma la stabilizzazione del Programma nazionale di donazione a cuore fermo avviato da circa due anni dal Centro Nazionale Trapianti (CNT) e dall'Organizzazione Toscana Trapianti (OTT) con il supporto della Regione. Con il coordinamento operativo di queste strutture è stato garantito il percorso di accertamento di morte cardiaca e quindi la programmazione del prelievo di organi”.

Nella maggioranza dei casi i donatori sono persone decedute in condizione di morte encefalica, quindi a cuore battente, mentre in questa altra tipologia di donatore il cuore è fermo e quindi il prelievo degli organi è possibile solo grazie a una procedura clinico chirurgica di alta complessità con un elevatissimo livello di collaborazione tra strutture e discipline diverse: Pronto soccorso, Terapia Intensiva, Cardiologia, Cardiochirurgia, Nefrologia, Urologia del trapianto. Il percorso è gestito dal Coordinatore locale e dal Centro Regionale Allocazione Organi e Tessuti.

15 Dicembre 2016

© Riproduzione riservata

Biotecnologie. Accordo triennale Italia–Stati Uniti: Biotecnopolo di Siena al lavoro su linee guida e progetti strategici
Biotecnologie. Accordo triennale Italia–Stati Uniti: Biotecnopolo di Siena al lavoro su linee guida e progetti strategici

La Fondazione Biotecnopolo di Siena ha partecipato ai lavori della Commissione Mista Italia–Stati Uniti per la cooperazione scientifica. Al centro, le biotecnologie.   È stato firmato un accordo triennale che...

Autismo. Regione: “Piano regionale entro il 2026”
Autismo. Regione: “Piano regionale entro il 2026”

“La Regione c’è, pronta ad essere ad essere accanto alle famiglie con il cuore e con i fatti”. Nella giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo che ricorre il 2 aprile il...

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...