A Reggio Emilia oltre 14 mln per la sanità grazie all’accordo addendum tra Regione e Ministero Salute

A Reggio Emilia oltre 14 mln per la sanità grazie all’accordo addendum tra Regione e Ministero Salute

A Reggio Emilia oltre 14 mln per la sanità grazie all’accordo addendum tra Regione e Ministero Salute
Gli oltre 14 milioni dell’Addendum si aggiungono ai 15 milioni e 516mila euro stanziati dalla Regione per Reggio Emilia nel 2015 per la rete ospedaliera e le Case della salute. In totale, quasi 30 milioni di euro. Chi parla del fatto che disinvestiamo si dovrebbe ricredere: noi ampliamo e miglioriamo gli spazi, rinnoviamo dotazioni e strumentazioni tecnologiche, apriamo nuovi centri di cura e ricerca", ha sottolineato l'assessore alla Salute Venturi. 

La realizzazione del secondo lotto funzionale dell’ospedale della donna e del bambino, il MIRE- Maternità Infanzia Reggio Emilia. La ristrutturazione e l’adeguamento antincendio del fabbricato poliambulatoriale di Correggio. E la costruzione di due Case della salute, rispettivamente a Casalgrandee a Castelnovo Sotto. Interventi che verranno eseguiti con gli oltre 14 milioni di euro di finanziamento indirizzati per il 2016 a Reggio Emilia, nell’ambito della sottoscrizione dell’Accordo di Programma – Addendum che si aggiunge e completa l’Accordo sottoscritto nel 2013 tra Regione e ministero della Salute, d’intesa con il ministero dell’Economia e delle Finanze. Gli oltre 14 milioni dell’Addendum si aggiungono ai 15 milioni e 516mila euro stanziati dalla Regione per Reggio Emilia nel 2015 per la rete ospedaliera e le Case della salute. In totale, quasi 30 milioni di euro.

“Continuiamo a investire nel sistema sanitario regionale dell’Emilia-Romagna, già uno dei migliori al mondo- ha sottolineato il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, oggi nel corso di una conferenza stampa a Reggio Emilia, nella sede della Provincia, con il presidente Giammaria Manghi, e il sindaco Luca Vecchi-. Chi parla del fatto che disinvestiamo si dovrebbe ricredere: noi ampliamo e miglioriamo gli spazi, rinnoviamo dotazioni e strumentazioni tecnologiche, apriamo nuovi centri di cura e ricerca, che sono vere eccellenze, e potenziamo al tempo stesso la rete dei servizi territoriali: penso alle Case della salute. Stiamo inoltre vincendo-ha aggiunto Bonaccini- la sfida delle liste d’attesa, con i tempi riportati entro i 30 o 60 giorni, a seconda delle prestazioni, nel 98% dei casi, e questo in dieci mesi. A Reggio Emilia, infine- ha concluso il presidente- l’emozione provata con l’inaugurazione del CORE, la rivivremo presto con il MIRE: i primi due lotti sono pronti a partire”.

Per il Mire il costo complessivo dell’intervento supera i 37 milioni di euro. Il primo lotto funzionale (per 14 milioni) è stato finanziato dalla Regione; il secondo lotto funzionale (per 11 milioni) sarà finanziato con l’Accordo di Programma-Addendum (10.450.000 euro fondi statali e 550.000 euro fondi regionali). Nel secondo lotto funzionale sono compresi i lavori per la realizzazione delle finiture del piano terra (Blocco Operatorio, Terapia Intensiva Neonatale, Blocco Travaglio-Parto, passerella di collegamento al CORE, il Centro Oncologico Reggio Emilia) e del piano secondo (degenze di Ostetricia e Ginecologia), nonché della camera calda al piano terra. Sono comprese inoltre le opere di implementazione delle centrali generali del Santa Maria Nuova per l’allacciamento definitivo del MIRE, oltre che i parcheggi di competenza del lotto.

L’Azienda Usl di Reggio Emilia ha una popolazione di riferimento di 533.827 abitanti.Il territorio è suddiviso in 6 distretti sanitari, che comprendono 42 Comuni. La rete ospedaliera pubblica comprende 5 ospedali gestitidall’Azienda (Guastalla, Correggio, Montecchio Emilia, Scandiano, Castelnovo ne’ Monti), un’Azienda Ospedaliera (Reggio Emilia) e un Irccs (con sede nell’Azienda Ospedaliera). L’assistenza territoriale è garantita da strutture territoriali sanitarie e socio-sanitarie (poliambulatori, residenze psichiatriche, centri diurni, e così via) tra cui 11 Case della salute funzionanti (ne sono programmate altre 7: Casalgrande, Castelnovo Sotto, Busana, Carpineti-Casina, Villa Minozzo, Toano, Castellarano)e 1 Ospedale di Comunità (Villa Minozzo). Tra le 7 programmate, quelle di Casalgrande e Castelnovo Sotto verranno realizzate con le risorse dell’Accordo di Programma – Addendum.

Complessivamente, nell’arco di un decennio (2005-2015), alla provincia di Reggio Emilia sono stati assegnati finanziamenti per oltre 92 milioni di euro, tra statali e regionali, di cui 39 all’Azienda Usl e più di 53 all’Azienda Ospedaliera: il 24% sono stati utilizzati per le ristrutturazioni e le manutenzioni straordinarie, il 50% per nuove costruzioni, il 14% per l’ammodernamento tecnologico e il 12% per l’adeguamento e il miglioramento normativo. Di queste risorse ha beneficiato in parte anche il CORE, il Centro Oncologico Reggio Emilia. Nel complesso, degli oltre 92 milioni, nel corso del 2015 sono stati assegnati a Reggio Emilia fondi regionali per 15 milioni e 516mila euro.
 

13 Luglio 2016

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