A Torino il V Convegno Sifop Piemonte. Al centro assistenza specialistica e Community Care

A Torino il V Convegno Sifop Piemonte. Al centro assistenza specialistica e Community Care

A Torino il V Convegno Sifop Piemonte. Al centro assistenza specialistica e Community Care
Appuntamento il 4 ottobre. L’evento, giunto alla quinta edizione e rivolto a medici, odontoiatri, biologi, psicologi e infermieri, tratterà temi di interesse multidisciplinare. Perché “la dimissione del paziente dall’ospedale, dopo un evento acuto e spesso con comorbilità necessita della presa in carico del medico di riferimento e di tutta una rete di specialisti delle varie discipline e professionisti, preparati ma che condividano modelli e percorsi  assistenziali comuni”, spiega Luigi Fontana, responsabile Sifor Piemonte.

Ritorna il 4 ottobre a Torino (NH Torino Centro, corso Vittorio Emanuele II, 104) il convegno regionale del Piemonte della Società Italiana di Formazione Permanente della Medicina  Specialistica (S.I.Fo.P.).  

Spiega Luigi Fontana, specialista in cardiologia consigliere nazionale e responsabile regionale per il Piemonte della Sifop: “L’evento, giunto alla quinta edizione e rivolto a medici, odontoiatri, biologi, psicologi e infermieri, tratterà temi di  interesse multidisciplinare, partendo dal presupposto che la dimissione del paziente dall’ospedale, dopo un evento acuto e spesso con comorbilità necessita della presa in carico del medico di riferimento e di tutta una rete di specialisti delle varie discipline e professionisti, preparati ma che condividano modelli e percorsi  assistenziali comuni”.

In apertura del convegno sarà trattato il tema dei modelli organizzativi della medicina specialistica ambulatoriale e dell’assistenza extraospedaliera in Piemonte, facendo il punto sull’attività della medicina specialistica convenzionata con il Sistema Sanitario Nazionale, sia del presente e sia in  prospettiva futura.

A seguire una tavola rotonda, moderata dal direttore nazionale di cure palliative Sifop Giorgio Visca, sui modelli di integrazione per l’assistenza sanitaria nel territorio, con la partecipazione del vicesegretario regionale della medicina generale Aldo Mozzone (FIMMG), del segretario regionale dei pediatri di libera scelta Giulio Michele Barbero (FIMP), del segretario regionale dei medici specialisti convenzionati Renato Obrizzo (SUMAI) e del direttore sanitario dell’Asl CN1 Giuseppe Noto (esperto e tutor nazionale di nuovi modelli di assistenza sanitaria del territorio).

Dopo il dibattito/confronto seguiranno le relazioni scientifiche e un’altra tavola rotonda dedicata alla presa in carico del paziente con decadimento cognitivo iniziale. Nella sessione pomeridiana l’attenzione sarà focalizzata su scompenso cardiaco e prevenzione secondaria della cardiopatia ischemica. Tra gli altri interverrà il direttore della Cardiologia di Mondovì, Mauro Feola.

20 Settembre 2019

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...