A Villadossola un nuovo Ambulatorio della Solidarietà Auser

A Villadossola un nuovo Ambulatorio della Solidarietà Auser

A Villadossola un nuovo Ambulatorio della Solidarietà Auser
Si tratta del quarto in Italia, gestito dall’Auser,  dopo quello di Borgomanero, Vercelli e Cosenza. All’interno dell’Ambulatorio opererà uno staff di medici e infermieri tutti volontari, alcuni in pensione e altri ancora in servizio, che presteranno la propria opera gratuitamente in qualità di volontari dell’Auser di Ossola. L'ambulatorio è stato dotato di un ecografo, di lettini per le visite ed altre attrezzature mediche.

L'Auser Ossola apre a Villadossola un ambulatorio medico polispecialistico che curerà gratis chi non può pagare. Si tratta del quarto in Italia, gestito dall’Auser,  dopo quello di Borgomanero, Vercelli e Cosenza. Il 12 ottobre si terrà la cerimonia di inaugurazione.

“Nell’ambulatorio – spiega una nota dell’Auser – verranno svolte visite mediche specialistiche gratuite a favore dei più bisognosi, da medici e infermieri, tutti volontari, che presteranno la propria opera a titolo gratuito”.

L’ambulatorio ha sede presso un locale che il Comune ha concesso a titolo  gratuito. Si tratta di uno spazio accessibile a piano terra  del Centro culturale La Fabbrica vicino alla sede dell’Auser. Per la sua realizzazione hanno lavorato insieme l’Auser ed il  Comune di Villadossola che ha ceduto per 5 anni in comodato d'uso gratuito due locali, sul retro del Teatro. Nei locali è stato ricavato, grazie al lavoro svolto gratuitamente da un'impresa edile, lo studio medico e una sala d’aspetto.

All’interno dell’Ambulatorio, riferisce l’associazione di volontariato e di promozione sociale, opererà uno staff di medici e infermieri “tutti volontari, alcuni in pensione e altri ancora in servizio, che presteranno la propria opera gratuitamente in qualità di volontari Auser”.

L'ambulatorio è stato dotato di un ecografo, di lettini per le visite ed altre attrezzature mediche
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Per ora i medici che hanno aderito sono una decina delle varie specialità, un chirurgo, un ginecologo, un urologo, un pediatra, uno psicologo, un dermatologo, un endocrinologo ed un diabetologo oltre a infermieri.

Le persone da sottoporre a visita specialistica, dovranno avere il permesso e assenso del proprio medico curante. Le persone che ne beneficeranno saranno persone  in difficoltà  segnalate dai servizi sociali del territorio, dal Comune, dal Ciss e dai medici di famiglia.
 
“L'idea – spiega la presidente Elena Pirossetti – è venuta ascoltando le storie di molti nostri iscritti che con la crisi fanno fatica a pagare i ticket e le visite mediche specialistiche”.
 
“Pensiamo di partire dall'inizio del nuovo anno – spiega il vicepresidente dell'Auser Ossola Raffaele Porcu-  Per ora hanno già dato la loro adesione alcuni medici e primari in pensione, ma sono parecchi i medici ospedalieri che prestavano servizio al San Biagio che quest'anno sono andati in pensione, quindi lanciamo un appello perchè aderiscano al nostro progetto”.
 

09 Ottobre 2019

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