Aborto. Salta in Campidoglio la discussione sulla mozione di FdI. Il voto slitta al 25 ottobre

Aborto. Salta in Campidoglio la discussione sulla mozione di FdI. Il voto slitta al 25 ottobre

Aborto. Salta in Campidoglio la discussione sulla mozione di FdI. Il voto slitta al 25 ottobre
Il voto è slittato per mancanza di numero legale in Aula. Intanto il M5S prende le distanze: "La legge non si tocca, abbiamo già presentato e approvato nel febbraio del 2017 una mozione che impegnava la sindaca garantire la piena applicazione della 194". Il 25 ottobre verranno inoltre discusse altre due mozioni, di contenuto opposto rispetto a quella di FdI, presentate una da Fassina e l'altra da diversi esponenti del PD.

È saltata ieri in Assemblea capitolina la discussione sulla mozione di Fratelli d'Italia sull'aborto che richiamava quella leghista già approvata nelle scorse settimane a Verona. Il tutto è stato rinviato per mancanza di numero legale in Aula. Il voto è così slittato al prossimo 25 ottobre.
 
Il testo proposto da FdI propone di:
– proclamare Roma città a favore della vita e di inserire nello statuto comunale tale principio
– attuare politiche che rimattano al centro la famiglia e la natalità
– finanziare i centri e le associazioni per la vita
– promuovere o sostenere progetti finalizzati a informare sulle alternative all'aborto. 
 
A difesa della 194, si sono ritrovate ieri sulla piazza del Campidoglio le attiviste di Non una di meno. La maggioranza del M5S, intanto, prende le distanze dal contenuto della mozione proposta da FdI: "La legge non si tocca, abbiamo già presentato e approvato nel febbraio del 2017 una mozione che impegnava la sindaca garantire la piena applicazione della 194".
 
Sempre nella giornata di giovedì 25 ottobre, verranno discusse altre due mozioni sul tema. Una a firma di Stefano Fassina che prevede un "impegno per la sindaca a manifestare la posizione dell'Assemblea Capitolina in difesa degli inalienabili diritti di autodeterminazione delle donne garantite dalla legge 194/1978, a tutela della salute e del riconoscimento di una maternità consapevole".
 
L'altra sottoscritta da esponenti del Pd, sull'"impegno per la Sindaca e la Giunta a sostenere le iniziative volte alla difesa e alla tutela della normativa della Legge 194 del 22 maggio 1978". In particolare Fassina chiede alla sindaca Virginia Raggi di "assumere pubblicamente una posizione in difesa degli inalienabili diritti di autodeterminazione e riconoscimento per le donne contro ogni scelta oscurantista" e ad "assumere una posizione pubblica a sostegno dei diritti e della libertà delle donne garantite dalla legge 194 che ha ridotto in maniera significativa il numero delle interruzioni di gravidanza e salvato migliaia di donne".

23 Ottobre 2018

© Riproduzione riservata

Roma. Policlinico Campus Bio-Medico: formati oltre 1.400 dipendenti sulle soft skills
Roma. Policlinico Campus Bio-Medico: formati oltre 1.400 dipendenti sulle soft skills

1.454 partecipanti con un’adesione pari all’83% e un gradimento del 95%. Sono questi alcuni dei numeri principali che raccontano “Key Skills – Il futuro insieme: valori in azione”, il programma...

Contratti. Regioni: approvate linee guida per il personale del Ssn e degli Enti locali 
Contratti. Regioni: approvate linee guida per il personale del Ssn e degli Enti locali 

In un unico documento la Conferenza delle Regioni mette nero su bianco una serie di proposte riguardanti il personale del comparto e della dirigenza del Servizio Sanitario Nazionale e delle...

Malattie autoimmuni dell’età pediatrica. Su Nature Medicine lo studio che dimostra l’efficacia delle cellule car-t
Malattie autoimmuni dell’età pediatrica. Su Nature Medicine lo studio che dimostra l’efficacia delle cellule car-t

Otto pazienti pediatrici affetti da gravi malattie autoimmuni refrattarie ai trattamenti convenzionali hanno potuto interrompere completamente le terapie immunosoppressive. Sette di loro sono oggi in remissione clinica, mentre l’ottavo, affetto...

Giovani e digitale. Indagine Asl Viterbo: “Uso eccessivo e notturno per 47% studenti delle medie e 64% delle superiori”
Giovani e digitale. Indagine Asl Viterbo: “Uso eccessivo e notturno per 47% studenti delle medie e 64% delle superiori”

Quello dei giovani è “un quadro complesso, fatto di bisogni da intercettare ma anche di tante risorse su cui possiamo costruire percorsi di crescita, prevenzione e benessere insieme a scuola,...