Abruzzo. Chiodi: “Messo in campo nuovo modello organizzativo della sanità”

Abruzzo. Chiodi: “Messo in campo nuovo modello organizzativo della sanità”

Abruzzo. Chiodi: “Messo in campo nuovo modello organizzativo della sanità”
Così il governatore ha definito il nuovo approccio che, non limitandosi a tenere sotto controllo i bilanci, prende in considerazione anche l'offerta dei servizi. La prima Asl a presentare  il suo 'bilancio sociale' è stata quella di Lanciano-Vasto-Chieti. Chiodi: "Passo avanti nel rapporto con i cittadini".

Un nuovo approccio non basato solo sui numeri e sull'economicità dei servizi ma anche sulla consistenza e sul livello di offerta dei servizi stessi. Le Asl abruzzesi inaugurano l'era del bilancio sociale. La prima Asl è quella di Lanciano-Vasto-Chieti i cui vertici hanno presentato il primo bilancio sociale riferito al triennio 2010-2012, alla presenza del presidente della Regione, Gianni Chiodi, e dell'assessore alla Prevenzione collettiva, Luigi De Fanis. Il bilancio sociale è uno strumento di trasparenza e partecipazione, redatto secondo principi generali di rendicontazione sociale, che permette al cittadino di avere davanti un quadro completo sul complesso di servizi sanitari che offre la Asl. Ed è sull'aspetto della trasparenza e della conoscenza che il presidente della Regione, Gianni Chiodi, ha parlato di "notevole passo in avanti nel rapporto tra chi offre servizi e chi ne fruisce".

"La conoscenza dei cittadini – ha spiegato Chiodi – aiuta i cittadini stessi a selezionare la classe dirigente, in una forma di coinvolgimento e partecipazione più penetrante. In questo modo si dà conto dell'uso delle risorse pubbliche in una era in cui il debito pubblico non più è visto come il 'debito degli altri' ma come un qualcosa che investe direttamente la vita quotidiana. Uno strumento in più che insieme al tradizionale bilancio economico permette al cittadino di avere davanti un quadro completo dell'attività della Asl". In questo senso, il bilancio sociale alza l'asticella dell'impegno e della programmazione di ogni Asl in relazione alla qualità dei servizi. E il governatore ha voluto respingere con forza le critiche di una gestione ragionieristica del sistema sanitario regionale.

"Negli ultimi anni abbiamo portato avanti un processo di risanamento difficile, non ancora completato. La nostra – ha sottolineato – non è stata una gestione ragionieristica, ma improntata su precise scelte di politica sanitaria, perché abbiamo messo in moto un nuovo sistema organizzativo in grado di far funzionare meglio la sanità regionale secondo principi di ragionevolezza e razionalizzazione della spesa. A chi ci accusa di aver solo tagliato e ridotto servizi, rispondo che rispetto al 2008 la Regione Abruzzo spende di più in materia sanitaria, ma lo fa meglio secondo un nostro modello organizzativo che è frutto di una precisa scelta politica. Solo in questo modo abbiamo messo in condizione l'Abruzzo di avere prospettive di un miglioramento generale del servizio sanitario, quello stesso servizio che solo cinque anni fa era destinato al default".

Parole di apprezzamento per l'iniziativa della Asl di Lanciano-Vasto-Chieti sono arrivate anche dall'assessore Luigi De Fanis: "Un atto di trasparenza di grande importanza – ha spiegato l'Assessore – che i vertici della Asl della provincia chietina sono riusciti a pubblicare in un momento particolarmente difficile, segnato dalla rivoluzione del modello organizzativo del sistema sanitario voluto dalla Regione e dai processi di trasformazione in atto come la fusione tra le Asl di Chieti e quelle di Lanciano-Vasto. E questo bilancio sociale dà conto di una sanità regionale in movimento".

01 Luglio 2013

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