Accordo tra Umbria e Toscana su Opg di Montelupo

Accordo tra Umbria e Toscana su Opg di Montelupo

Accordo tra Umbria e Toscana su Opg di Montelupo
I sette pazienti umbri socialmenti pericolosi, ora internati a Montelupo Fiorentino, saranno trasferiti presso una struttura extraospedaliera in Toscana. Tomassoni: "Resta fermo l’impegno di favorire la presa in carico da parte dei Dipartimenti di salute mentale". 

La giunta regionale umbra ha approvato l’accordo siglato con la Toscana per il superamento definitivo dell’Opg di Montelupo Fiorentino. Grazie a questa intesa, i sette pazienti umbri ritenuti ancora socialmente pericolosi saranno internati presso una struttura extraospedaliera in Toscana. “Resta fermo – ha sottolineato l’assessore umbro alla Sanità, Franco Tomassoni – l’impegno reciproco di favorire la dimissibilità, con presa in carico da parte dei Dipartimenti di salute mentale del territorio di provenienza, delle persone che avranno cessato di essere socialmente pericolose”.

La norma che regolamenta il processo di dismissione degli Opg prevede che in ciascuna Regione, a decorrere dal 15 maggio 2013, le misure di sicurezza del ricovero in ospedale psichiatrico giudiziario e dell’assegnazione a casa di cura e custodia, siano eseguite esclusivamente all’interno di apposite strutture sanitarie residenziali deputate ad accogliere i soggetti, tenendo presente la possibilità di stipulare accordi con altre regioni. In seguito ad un accordo tra il Governo e le Regioni, sono state inoltre definite specifiche aree di collaborazione e gli indirizzi di carattere prioritario sugli interventi negli ospedali psichiatrici giudiziari e nelle case di cura e custodia, nonché i bacini di utenza regionale di ciascuno degli attuali Opg, assegnando l’utenza delle Regioni Toscana, Liguria, Sardegna e Umbria, all’Opg di Montelupo Fiorentino.

26 Aprile 2013

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