Addizionale Irpef in Abruzzo. Marsilio: “Scelta equa e responsabile, per 7 abruzzesi su 10 meno tasse o nessun aumento” 

Addizionale Irpef in Abruzzo. Marsilio: “Scelta equa e responsabile, per 7 abruzzesi su 10 meno tasse o nessun aumento” 

Addizionale Irpef in Abruzzo. Marsilio: “Scelta equa e responsabile, per 7 abruzzesi su 10 meno tasse o nessun aumento” 
L’aliquota scende dal 1,73% all’1,63% per i redditi fino a 28.000 euro; per chi guadagna dai 28 mila euro ai 50 mila euro aumenterà dell’1,50% (raggiungendo il 3,23%); solo chi guadagna oltre i 50.000 € contribuirà con un’aliquota massima del 3,33%,. Dall‘operazione, la Regione stima un maggior gettito di circa 44,7 milioni di euro. Marsilio: “Chiediamo oggi un sacrificio solo a chi è in grado di farlo”. LE SLIDE

La Giunta regionale ha approvato la riforma dell’addizionale regionale IRPEF che, a partire dal 2025, introduce aliquote differenziate per scaglioni di reddito. “Una misura che renderà il sistema fiscale regionale più equo e che – secondo la proiezione realizzata dal MEF, aggiornata alle tendenze demografiche e fiscali – favorirà oltre 488.000 contribuenti, pari al 72,23% della popolazione fiscale abruzzese”, spiega la Regione in una nota, sottolineando che 7 abruzzesi su 10 pagheranno meno o non subiranno aumenti.

Le nuove aliquote IRPEF regionali per il 2025 sono:
• 1,63% per i redditi fino a 28.000 euro
• 3,23% per i redditi tra 28.001 e 50.000 euro
• 3,33% per i redditi superiori a 50.000 euro

Da questa operazione, la Regione stima un maggior gettito di circa 44,7 milioni di euro.

“In Abruzzo pagherà di più solo chi può permetterselo – ha annunciato il Presidente della Regione, Marco Marsilio – una scelta concreta per rafforzare i principi di equità e giustizia sociale. Questa riforma dimostra che è possibile coniugare rigore e giustizia sociale. Abbiamo scelto di alleggerire la pressione fiscale su oltre il 70% degli abruzzesi, sostenendo le fasce più fragili, i lavoratori e il ceto medio. L’Abruzzo tutela i più fragili e investe nel futuro. Un fisco più giusto deve essere una realtà concreta per la nostra Regione che ritengo che possa essere comprensibile dalla popolazione abruzzese. Chiediamo oggi un sacrificio solo a chi è in grado di farlo”.

Il Presidente si sta facendo promotore di una riforma della ripartizione delle risorse del Fondo sanitario nazionale che attualmente è pro capite “e penalizza regioni come l’Abruzzo con un territorio montuoso e con una bassa densità di popolazione”, si legge nella nota regionale.

Con la nuova struttura si prevedono benefici per i redditi medio-bassi: 488.032 contribuenti avranno un vantaggio poiché rispetto al 2024 la pressione fiscale per l’addizionale regionale Irpef diminuirà. L’aliquota scende dal 1,73% all’1,63% per i redditi fino a 28.000 euro.

A titolo esemplificativo, spiega la Regione, il risparmio stimato è:
• -15 € per un reddito di € 15.000
• -28 € per un reddito di € 28.000

Tra i 488.000 che pagheranno meno o non subiranno aumenti dell’Irpef rientrano ad esempio operai, impiegati, insegnanti e forze dell’ordine, le cui fasce reddituali (tra i 20.000 e i 28.000 euro) saranno tutelate dalla riforma.

“Il contributo sarà maggiore per chi ha di più: per chi guadagna dai 28 mila euro ai 50 mila euro l’aliquota aumenterà dell’1,50%. Solo chi guadagna oltre i 50.000 € contribuirà con un’aliquota massima del 3,33%”, conclude la nota regionale.

26 Marzo 2025

© Riproduzione riservata

Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S
Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S

Approvata ieri in Emilia-Romagna la legge sul suicidio medicalmente assistito. La proposta di legge di Avs, Pd, Civici e Movimento 5 Stelle a prima firma Paolo Trande (Avs) è passata...

Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”
Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”

Nulla osta definitivo da parte di Roma alla realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa. Lo annuncia la Regione Siciliana in una nota. Il via libera al finanziamento è arrivato con...

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...

Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale
Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale

La Regione Toscana ha deciso di ridefinire l’assistenza offerta in caso di lutto immediatamente prima o dopo una nascita. La scelta, spiega la Regione in una nota nasce da una...