“Adotta un medico”. La Regione Piemonte invita i cittadini a finanziare le borse di studio in Medicina. E da Alba arrivano 150mila euro

“Adotta un medico”. La Regione Piemonte invita i cittadini a finanziare le borse di studio in Medicina. E da Alba arrivano 150mila euro

“Adotta un medico”. La Regione Piemonte invita i cittadini a finanziare le borse di studio in Medicina. E da Alba arrivano 150mila euro
Una sorta di mecenatismo universitario attraverso il quale chiunque potrà contribuire a formare i futuri medici. In una sola serata d beneficienza, ad Alba, raccolti ben 150 mila euro per il finanziamento di sei borse di studio per gli specializzandi. Iscardi: “Dal territorio albese, un grande segnale di generosità e responsabilità”.

Hanno pagato mille euro ciascuno per sedersi al tavolo dello chef Enrico Crippa. Ma soprattutto, hanno pagato mille euro ciascuno per “adottare” sei medici e finanziare, attraverso i fondi raccolti, ben 6 borse di studio in Specializzazioni mediche. E’ il risultato della cena di beneficenza organizzata dalla Fondazione nuovo ospedale Alba-Bra, che ha così raccolto l’invito della Regione Piemonte, che con l’iniziativa “Adotta un medico” ha chiesto proprio ai privati un aiuto a sostenere le spese per la formazione specialistica medica. A lanciare l'idea era stato a luglio il governatore Alberto Cirio, prendendo spunto proprio da un progetto della Fondazione, che con la campagna "Adotta una stanza" raccoglieva fondi per  completare il nuovo ospedale.

Tra gli imprenditori del territorio che hanno riposto alla chiamata della Fondazione per adottare un medico, e che si sono presentati puntuali al ristorante Piazza Duomo di Alba, è arrivata anche Maria Franca Ferrero, insieme alla nuora Luisa. “La vedova di Michele ha deciso di partecipare alla raccolta fondi con una donazione di 100mila euro”, spiega la Fondazione in una nota. Tra i partecipanti alla raccolta fondi anche Bruno Ceretto, Dario Rolfo, Emilio Barbero, Gianni Giordano, Giuseppe Miroglio, Nadia Gomba, Fabio Tosa, Dario Stroppiana e tanti altri imprenditori dell’Albese e non solo. Presenti alla serata anche il governatore del Piemonte Alberto Cirio, l’assessore alla Sanità Luigi Icardi e il direttore generale dell’Asl Cn2 Massimo Veglio.

“È stata una serata stroadinaria – afferma nella nota il direttore della fondazione Luciano Scalise -, durante la quale abbiamo raccolta in totale 150mila euro, con i quali finanzieremo sei borse di studio”. “Questa è stata una prima iniziativa – aggiunge il direttore -, a cui ne seguiranno altre, fino al 5 per 1000, che il prossimo anno devolveremo proprio alla raccolta fondi per le borse di studio, in modo da contribuire a risolvere la carenza di medici che affligge i nostri ospedali”.

“Sono orgoglioso che, a pochi giorni dall’approvazione dell’iniziativa della Giunta regionale 'Adotta un medico’, il primo segnale di disponibilità sia venuto da 'casa nostra’, nell’Albese”, commenta l’assessore Icardi. “Raccogliere in una sola cena di solidarietà 154 mila euro per il finanziamento di sei borse di studio per gli specializzandi in medicina – aggiunge l’assessore – è la dimostrazione del grande spirito di generosità e di responsabilità della nostra gente, sempre pronta a dare una mano, quando ce n’è bisogno, come nel caso della Sanità”.

Da Icardi un “grazie di cuore chi ha risposto all’invito della Fondazione Nuovo Ospedale Alba Bra presieduta da Bruno Ceretto, offrendo ognuno mille euro a scopo di beneficienza per sedersi al tavolo dello chef Enrico Crippa. Ringrazio la signora Maria Franca Ferrero che ha messo a disposizione centomila euro per quattro borse di studio, confermando la sua straordinaria sensibilità per il sostegno della  sanità sul territorio”.

“Il nostro Paese in questo momento – evidenzia Icardi – ha estrema necessità di figure mediche specialistiche e la Regione quest’anno ha finanziato 15 borse di studio, ottenendone 129 in più dal Ministero e reperendo sul territorio la disponibilità da parte dei privati a finanziarne ulteriori 35, ma la gara di solidarietà che si sta aprendo in Piemonte può dare risultati molto importanti”.

20 Novembre 2019

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