“Adotta un piccolo paziente”. La Cao Napoli lancia il progetto di odontoiatria solidale per i bambini

“Adotta un piccolo paziente”. La Cao Napoli lancia il progetto di odontoiatria solidale per i bambini

“Adotta un piccolo paziente”. La Cao Napoli lancia il progetto di odontoiatria solidale per i bambini
L’iniziativa, in collaborazione con la Fondazione “In Nome della Vita ONLUS”, mira a restituire il sorriso ai bambini che vivono in situazioni di disagio economico e sociale erogando gratuitamente assistenza odontoiatrica per i minori fino a 18 anni. La Fondazione si occuperà di raccogliere le domande di aiuto dei minori bisognosi, lavorando in sinergia con parrocchie, decanati, servizi sociali dei comuni e organizzazioni del terzo settore.

“Un giorno senza un sorriso è un giorno perso”, diceva Charlie Chaplin. Ma cosa succede quando un bambino il sorriso di un bambino si spegne, schiacciato da difficoltà economiche, familiari e sociali? Per rispondere a questa domanda, la Commissione Albo Odontoiatri (CAO) di Napoli e provincia, in collaborazione con la Fondazione “In Nome della Vita ONLUS”, creata dall’Arcivescovo emerito di Napoli, S.E. Crescenzio Sepe, lancia il progetto “Adotta un piccolo Paziente”, un’iniziativa di odontoiatria solidale che mira a restituire il sorriso ai bambini più sfortunati. Il progetto prevede l’erogazione di un servizio gratuito di assistenza odontoiatrica per i minori fino a 18 anni che vivono in situazioni di disagio economico e sociale.

L’iniziativa sarà presentata l’8 febbraio 2025, in occasione della celebrazione di Santa Apollonia, patrona dei dentisti, nella Basilica di San Giovanni Maggiore a Napoli.

Guidata dal presidente della CAO di Napoli, Pietro Rutigliani, l’iniziativa coinvolge migliaia di odontoiatri del territorio, chiamati a offrire il loro tempo e le loro competenze per aiutare i più piccoli. Ogni professionista che aderirà metterà a disposizione il proprio studio per garantire cure dentali ad almeno un bambino all’anno che, altrimenti, non potrebbe permettersi. “Abbiamo voluto dare un segnale forte di solidarietà – spiega Rutigliani – perché nessun bambino dovrebbe mai sentirsi privato del diritto di sorridere e di crescere sano”.

La Fondazione “In Nome della Vita”, sotto il coordinamento del professor Gianmaria Fabrizio Ferrazzano, responsabile del progetto, si occuperà di raccogliere le domande di aiuto dei minori bisognosi, lavorando in sinergia con parrocchie, decanati, servizi sociali dei comuni e organizzazioni del terzo settore. “È un lavoro di rete che coinvolge il territorio e le sue realtà più sensibili – sottolinea Ferrazzano – affinché nessuno venga lasciato indietro”.

“Il progetto “Adotta un piccolo Paziente” rappresenta un modello di solidarietà e responsabilità sociale, unendo la professione odontoiatrica alla missione di costruire una comunità più giusta. Durante la presentazione dell’iniziativa, la Basilica di San Giovanni Maggiore diventerà il simbolo di un impegno collettivo che mira a fare la differenza nella vita di tanti bambini e delle loro famiglie”, spiega la Cao in una nota.

“L’appuntamento dell’8 febbraio – aggiunge – sarà non solo un momento di riflessione e solidarietà, ma anche un invito per tutta la comunità a partecipare attivamente, sostenendo un progetto che trasforma la cura dentale in uno strumento di speranza. Perché, come ricorda l’aforisma di Chaplin, restituire il sorriso a un bambino significa regalare un pezzetto di meraviglia al mondo intero”.

04 Febbraio 2025

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