Aggressioni ai sanitari. A Vercelli undici operatori si specializzano in arti marziali per difendersi

Aggressioni ai sanitari. A Vercelli undici operatori si specializzano in arti marziali per difendersi

Aggressioni ai sanitari. A Vercelli undici operatori si specializzano in arti marziali per difendersi
Ha riscosso successo e partecipazione il corso di formazione promosso tra il 2018 e il 2019 dall’Asl di Vercelli per permettere al personale di apprendere alcune tecniche specifiche di Krav Maga per difendersi in caso di aggressione da parte dei pazienti o dei loro famigliari. Undici gli operatori che proprio in questi giorni hanno acquisito il diploma di primo livello di questa specifica disciplina che mira a fermare l'aggressore senza causargli danni.

Ha riscosso successo e partecipazione il corso di formazione promosso tra il 2018 e il 2019 dall’Asl di Vercelli per permettere al personale di apprendere alcune tecniche specifiche di difesa personale. Responsabile del progetto la coordinatrice del SERD (servizio per le dipendenze) dell’Asl Vercelli dott.ssa Paola Zarino.


 


Un progetto sperimentale, avviato per la prima volta in ASL VC, destinato a infermieri, medici, psicologi, assistenti sociali e amministrativi che lavorano al SERD in psichiatria e in sanità penitenziaria. Ambiti nei quali ci si confronta con pazienti che possono essere sotto l’influsso di alcool/droghe o affetti da disturbi psichici e in cui spesso vi sono tentativi di aggressione, fisica e verbale”, afferma la Asl in una nota. Anche alla luce delle Raccomandazioni per prevenire gli atti di violenza a danno degli Operatori Sanitari del Ministero della Salute, il corso è stato programmato con il proposito di far conoscere agli operatori come si può agire per proteggersi al meglio.  
 
“In un momento storico che vede spesso in sanità atti di violenza a danno degli operatori – osserva la Asl  -, questa iniziativa è stata realizzata anche per ridurre l’ansia e il disagio che in alcuni casi si può provare, alimentando al tempo stesso una sinergia di gruppo e la capacità di fare squadra”.
 
Le lezioni, iniziate a Ottobre 2018 e concluse a Maggio 2019, si sono svolte nei locali del centro Diurno di via Bruzza a Vercelli. Sono 11 gli operatori che proprio in questi giorni hanno acquisito il diploma di primo livello di Krav Maga. “Si tratta di una disciplina che consente di acquisire tecniche di divincolo e di contenimento finalizzate alla difesa personale, ma senza danno per l’aggressore”, evidenza la Asl.

Una occasione di formazione particolare, realizzata con la federazione IKMI (international krav maga institute) diretta dal maestro Antonio Monsellato; istruttore per Vercelli è stato Alessandro Barone. Tra gli obiettivi anche quello di migliorare le condizioni di benessere organizzativo sui luoghi di lavoro.

03 Giugno 2019

© Riproduzione riservata

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...

Sanità digitale. Verso l’integrazione con l’anagrafe nazionale degli assistiti, servizi più semplici e dati più affidabili
Sanità digitale. Verso l’integrazione con l’anagrafe nazionale degli assistiti, servizi più semplici e dati più affidabili

È in corso in Piemonte un intervento di evoluzione dei sistemi informativi sanitari regionali, finalizzato all’integrazione con il sistema Anagrafe Nazionale degli Assistiti (Ana), la banca dati che raccoglie e...

Piemonte. Cimo, Vladimir Erardi Bacic nuovo segretario regionale
Piemonte. Cimo, Vladimir Erardi Bacic nuovo segretario regionale

Cimo Piemonte ha eletto la nuova Segreteria Regionale. Il dottor Vladimir Erardi Bacic è stato nominato nuovo Segretario Regionale. Al suo fianco il dottor Bruno Zampaglione, come Vice Segretario Vicario;...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...