Aggressioni contro i medici. Riunita la Conferenza dei Prefetti. Emiliano: “Siamo disponibili a fare qualunque tipo di investimento”

Aggressioni contro i medici. Riunita la Conferenza dei Prefetti. Emiliano: “Siamo disponibili a fare qualunque tipo di investimento”

Aggressioni contro i medici. Riunita la Conferenza dei Prefetti. Emiliano: “Siamo disponibili a fare qualunque tipo di investimento”
Ai prefetti della Puglia Emiliano ha chiesto di fare un’analisi più precisa dei reati che vengono commessi ai danni dei dipendenti del sistema sanitario regionale, per poi “darci delle indicazioni su come poter collaborare con le forze dell’ordine per ridurre il numero dei reati che si commettono all’interno delle strutture sanitarie”.

Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, insieme con l’assessore e vicepresidente Antonio Nunziante, ha partecipato ieri pomeriggio, presso la Prefettura di Bari, alla riunione della Conferenza Regionale delle Autorità di Pubblica Sicurezza. Tra i temi in discussione la problematica della sicurezza del personale preposto al servizio di guardia medica, questione inserita all’ordine del giorno della Conferenza dal Prefetto di Bari, Marilisa Magno, proprio su richiesta del Presidente della Regione Puglia.

“Siamo disponibili – ha detto Emiliano – a fare qualunque tipo di investimento che i comitati per l’ordine e la sicurezza pubblica ci inviteranno a fare, sia in termini di sorveglianza sia in termini di ristrutturazione degli edifici. Poiché si tratta di un investimento importante, in termini di uomini e mezzi, io vorrei che gli specialisti della sicurezza mi dicano in quale modo è possibile garantire la sicurezza da reato. Penso che sia arrivato il momento di fare le cose sul serio. Ho chiesto a tutti i prefetti di entrare in campo e di darmi una mano”.

“Ai prefetti della Puglia  – ha continuato Emiliano – ho chiesto specificatamente da un lato di fare un’analisi più precisa dei reati che vengono commessi ai danni dei dipendenti della Regione Puglia del sistema sanitario, e dall’altro di invitare tutti i soggetti impegnati in campagna elettorale, a non strumentalizzare questi eventi, aumentando il danno in termini di percezione della sicurezza. Ci serve risolvere il problema una volta per tutte”.

“I prefetti dovranno ora, sulla base delle indicazioni che abbiamo dato loro e attraverso le forze di polizia, esaminare la reiterazione dei casi e poi darci delle indicazioni su come poter collaborare con le forze dell’ordine per ridurre il numero dei reati che si commettono all’interno delle strutture sanitarie. Abbiamo decine e decine di strutture pubbliche che non possono essere sorvegliate solo attraverso guardianie di natura privata, ma devono essere oggetto di azione investigativa e informativa. Non possiamo solo giocare in difesa”.

Il governatore ha poi evidenziato che “la Regione non ha potere di investigazione, non può arrestare né fare indagini. La difesa di queste strutture non può essere affidata solo alle telecamere e ai vigilantes. Ci vuole qualcosa di più attivo, compresa la sensibilizzazione delle comunità”.

“Ci sono due aspetti che riguardano la sicurezza in questo settore – ha aggiunto il vicepresidente Nunziante – da una parte rafforzare e implementare le attrezzature di videosorveglianza nelle 224 le sedi della Guardia medica in tutta la regione Puglia. Circa il 60per cento è già dotato di queste attrezzature. Dobbiamo invece lavorare, insieme con le direzioni generali delle Asl, nel restante 40 per cento delle guardie mediche, soprattutto quelle allocate in sedi di maggiore disagio. Saranno proprio queste ad essere anche oggetto di monitoraggio per valutare un loro spostamento in strutture pubbliche o centrali”..
 
“L’altro aspetto riguarda la sicurezza del singolo, problema che va affrontato soprattutto con la collaborazione delle forze dell’ordine. Ho chiesto – ha concluso Nunziante – di attivare provincia per provincia un coordinamento presso le prefetture per implementare le attività di sorveglianza”.

24 Novembre 2017

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