Aggressioni in sanità. A Roma riattivati 18 presidi di polizia nei principali ospedali

Aggressioni in sanità. A Roma riattivati 18 presidi di polizia nei principali ospedali

Aggressioni in sanità. A Roma riattivati 18 presidi di polizia nei principali ospedali
È quanto prevede il nuovo piano di sicurezza messo a punto dalla Prefettura capitolina che riguarda i presidi di polizia posti all'interno degli ospedali ubicati nella città di Roma e nell'area metropolitana (Anzio, Nettuno e Civitavecchia).

“A seguito della riunione odierna del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto Bruno Frattasi, è stato disposto un nuovo piano di sicurezza che riguarda i presidi di polizia posti all’interno degli ospedali ubicati nella città di Roma e nell’area metropolitana (Anzio, Nettuno e Civitavecchia)”. Lo rende noto la prefettura di Roma.

“Saranno 18, secondo il piano messo a punto dalla Questura di Roma – spiega ancora – i presidi che verranno riattivati e che rimarranno operativi dal lunedì al sabato, dalle ore 8.00 alle ore 20.00, con un operatore per ogni turno e con possibilità di protrarre l’orario di servizio fino alle 23.00, in base a un programma di lavoro straordinario.

Nelle fasce serali e notturne, inoltre, sarà comunque assicurato un servizio di vigilanza con le autoradio delle forze di polizia che effettueranno, presso i vari nosocomi, frequenti passaggi e soste. Sono diversi gli ospedali di Roma per i quali da domani opererà il nuovo dispositivo: dal Sant’Andrea al San Camillo, dal Campus Bio Medico al San Giovanni, dal Grassi al San Filippo Neri. La decisione assunta quest’oggi, in sede di Comitato, dà seguito e concreta applicazione alle direttive del ministro Piantedosi in merito alla particolare attenzione da rivolgere alle esigenze di sicurezza dei presidi ospedalieri, spesso teatro di incresciosi episodi di violenza

18 Gennaio 2023

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