Aggressioni in sanità. L’Arnas G. Brotzu adotta la procedura aziendale contro la violenza sui sanitari  

Aggressioni in sanità. L’Arnas G. Brotzu adotta la procedura aziendale contro la violenza sui sanitari  

Aggressioni in sanità. L’Arnas G. Brotzu adotta la procedura aziendale contro la violenza sui sanitari  
Foddis: “Ribadiamo l’importanza del rispetto nei confronti di tutto il personale sanitario e socio-sanitario del Ssn che opera quotidianamente per garantire il diritto alla salute. Sensibilizzare la cittadinanza verso una cultura che eviti ogni forma di violenza è quanto mai indispensabile per difendere il prezioso patrimonio di conoscenze e valori rappresentato da questi tutti operatori”. DOCUMENTO

L’ARNAS G. Brotzu adotta la procedura aziendale sulla “Gestione atti di violenza a danno degli operatori della sanità nell’esercizio delle loro funzioni”. “Con questo importante documento – spiega a Quotidiano Sanità la Direttrice Agnese Foddis – recepiamo la Raccomandazione Ministeriale n. 8 che detta le indicazioni per ‘prevenire gli atti di violenza a danno degli operatori sanitari’, aventi l’obiettivo di tutelare il personale sanitario e socio-sanitario e garantire un ambiente di lavoro più sicuro”.

“Nella nostra azienda sanitaria – sottolinea Foddis – teniamo a ribadire l’importanza del rispetto nei confronti di tutto il personale sanitario e socio-sanitario del SSN e quindi dei professionisti dell’Azienda che operano quotidianamente per garantire il diritto alla salute. Purtroppo la cronaca, quotidianamente, racconta anche di aggressioni nei confronti di operatori sanitari che, in alcuni casi, si concludono tragicamente e di episodi dove, chi è impegnato nei servizi di emergenza e urgenza (Pronto Soccorso), è oggetto di azioni violente e frasi denigratorie e minacciose”.

“Ricordo a tal proposito – prosegue la direttrice generale Arnas -, che la normativa vigente ha inasprito le pene per coloro che compiono atti di violenza contro professionisti della sanità e la Legge 113/2020 fissa la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 500 a euro 5.000 per chiunque tenga condotte violente, ingiuriose, offensive, ovvero moleste nei confronti di personale esercente una professione sanitaria o socio-sanitaria nonché nei confronti di chiunque svolga attività di cura, assistenza sanitaria o di soccorso presso strutture sanitarie e socio sanitarie pubbliche o private, così come previsto dall’art. 9 della medesima norma”.

“L’adozione di questa procedura, quindi, rappresenta per noi tutti un passo significativo nella prevenzione e gestione delle situazioni di rischio, fornendo agli operatori dell’ARNAS strumenti e indicazioni operative per affrontare eventuali episodi di violenza. Sensibilizzare la cittadinanza verso una cultura che eviti ogni forma di violenza è quanto mai indispensabile per difendere il prezioso patrimonio di conoscenze e valori rappresentato dal nostro personale che garantisce un servizio essenziale per la tutela della salute di ognuno di noi” – conclude Foddis.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda 

17 Marzo 2025

© Riproduzione riservata

Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza
Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza

Il 24 e 25 ottobre dalle ore 09:30 alle ore 18:00 Piazza del Plebiscito ospiterà la quinta edizione di Salute per tutti- giornate napoletane della salute e benessere. Sarà possibile...

Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio
Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio

La proposta di legge di iniziativa popolare “Disposizioni per l’assistenza sanitaria regionale alla morte volontaria medicalmente assistita mediante autosomministrazione di farmaco letale” diventa legge in Umbria. L’Assemblea Legislativa l’ha approvata...

Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure
Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure

Dieci milioni di euro per sostenere la natalità e rafforzare il welfare regionale. È il progetto “Si nasce in Toscana”, annunciato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che prevede...

Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler
Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler

Quattordici alloggi a canone calmierato per aiutare il personale sanitario a trovare casa nel territorio comasco. È questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto da Asst Lariana e Aler Varese, Como, Monza Brianza...