All’Aou S. Andrea di Roma arrivano +88 posti letto, centro cuore e nuovi servizi oncologici

All’Aou S. Andrea di Roma arrivano +88 posti letto, centro cuore e nuovi servizi oncologici

All’Aou S. Andrea di Roma arrivano +88 posti letto, centro cuore e nuovi servizi oncologici
L’azienda presenta il bilancio 2023 e le novità attese nei prossimi mesi. Dg Donetti: “Risultati raggiunti grazie al lavoro sinergico e avvalendosi delle riconosciute professionalità dei nostri dipendenti”. Il preside Rendina: “Quello che un anno fa sembrava il libro dei sogni, è divenuto realtà”. Il valore della produzione segna un +7% nel 2023, si stima una riduzione del disavanzo di oltre 10 milioni.

Presentato dall’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea il bilancio del primo anno di lavoro avviato con la pianificazione strategica 2023-2025. Il Direttore Generale, Daniela Donetti, insieme al Preside della Facoltà di Medicina e Psicologia di Sapienza, Erino Angelo Rendina, propongono, ad un anno dal lancio del piano programmatico triennale, il rendiconto delle azioni portate a termine e degli obiettivi raggiunti, delineando anche la cornice entro la quale l’Ospedale capitolino si muoverà nei prossimi mesi.

Con la riorganizzazione della rete ospedaliera della Regione Lazio il Sant’Andrea vedrà un aumento dei posti letto di degenza, che passeranno dagli attuali 460 a 548, con l’attivazione del Centro Cuore, del Centro Onco-ematologico, l’ampliamento dei servizi ambulatoriali, il potenziamento delle piastre chirurgiche e delle Terapie Intensive e Sub-intensive. “Si risponde così ad un forte bisogno di cure specialistiche ma anche alle crescenti necessità assistenziali legate alle patologie neoplastiche”, spiega l’Azienda in una nota.

In aumento anche il valore della produzione aziendale che segna un +7% per l’anno in chiusura. “Un risultato positivo soprattutto alla luce della migliore performance economica registrata nel 2023: si stima una riduzione del disavanzo di oltre 10 milioni”, sottolinea la nota.

Una crescita sostenibile, quindi, realizzata grazie ad un razionale disegno delle strategie di investimento, che ha visto e vedrà impiegati 50 milioni di euro in edilizia strutturale e 20 milioni in antisismica e antincendio, oltre ai 7,6 milioni per gli investimenti in Digital Health e per il parco tecnologico, già negli ultimi mesi rinnovato grazie ai fondi PNRR con 18 nuove apparecchiature. Il piano di sviluppo assistenziale, centrato sulla multidisciplinarietà intra-ospedaliera e la cooperazione inter-aziendale, vedrà la riorganizzazione della rete chirurgica e della rete dell’emergenza, lo sviluppo dei servizi oncologici e della medicina di precisione, fino ai centri di eccellenza che distinguono l’offerta assistenziale del Sant’Andrea da quella delle altre strutture sanitarie, tra tutti il futuro Centro Cuore.

“Risultati raggiunti grazie al lavoro sinergico dei diversi attori e avvalendosi delle riconosciute professionalità dei nostri dipendenti, che restano la risorsa più preziosa della nostra organizzazione e il motore della crescita del Sant’Andrea” – ricorda il Direttore Generale, Daniela Donetti.

Il Preside, Erino Angelo Rendina, aggiunge “Quello che un anno fa sembrava il libro dei sogni, è divenuto realtà: un incremento di 88 posti letto e un investimento di 50 milioni di euro per un ospedale che mantiene la propria natura di azienda sanitaria di alta specializzazione.”

20 Dicembre 2023

© Riproduzione riservata

Contratti. Regioni: approvate linee guida per il personale del Ssn e degli Enti locali 
Contratti. Regioni: approvate linee guida per il personale del Ssn e degli Enti locali 

In un unico documento la Conferenza delle Regioni mette nero su bianco una serie di proposte riguardanti il personale del comparto e della dirigenza del Servizio Sanitario Nazionale e delle...

Malattie autoimmuni dell’età pediatrica. Su Nature Medicine lo studio che dimostra l’efficacia delle cellule car-t
Malattie autoimmuni dell’età pediatrica. Su Nature Medicine lo studio che dimostra l’efficacia delle cellule car-t

Otto pazienti pediatrici affetti da gravi malattie autoimmuni refrattarie ai trattamenti convenzionali hanno potuto interrompere completamente le terapie immunosoppressive. Sette di loro sono oggi in remissione clinica, mentre l’ottavo, affetto...

Giovani e digitale. Indagine Asl Viterbo: “Uso eccessivo e notturno per 47% studenti delle medie e 64% delle superiori”
Giovani e digitale. Indagine Asl Viterbo: “Uso eccessivo e notturno per 47% studenti delle medie e 64% delle superiori”

Quello dei giovani è “un quadro complesso, fatto di bisogni da intercettare ma anche di tante risorse su cui possiamo costruire percorsi di crescita, prevenzione e benessere insieme a scuola,...

Infermiere di Famiglia e Comunità. Nel Lazio parte il primo Programma Formativo Regionale
Infermiere di Famiglia e Comunità. Nel Lazio parte il primo Programma Formativo Regionale

Nei giorni scorsi, presso l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS, è stato avviato il primo Programma Formativo Regionale per Infermiere di Famiglia e Comunità (IFeC). Si tratta...