All’Ospedale Materno-Infantile Salesi di Ancona arriva il robot che interagisce con il bambino

All’Ospedale Materno-Infantile Salesi di Ancona arriva il robot che interagisce con il bambino

All’Ospedale Materno-Infantile Salesi di Ancona arriva il robot che interagisce con il bambino
Il Robot è dotato di NAO, un software che può essere utilizzato in diverse patologie perché fa leva sulla naturale creatività e disponibilità dei bambini a imparare attraverso il gioco. Per il suo utilizzo saranno istituiti tavoli di lavoro con personale medico e infermieristico. Gli obiettivi sono: favorire l’acquisizione di informazioni, favorire l’espressione delle emozioni, favorire una diversa percezione dell’Ospedale, favorire strategie di coping.

All’Ospedale Salesi Onlus, in questi anni, grazie ai progetti “Coloriamo l’Ospedale”, al “Gioco Terapeutico”, all’“Accoglienza”, alle “Tecniche non farmacologiche per la gestione del dolore” e alla “Preparazione all’anestesia e all’intervento chirurgico”, si è posta una maggiore attenzione ai bambini ricoverati, nella convinzione che intervenire, stimolando e favorendo lo sviluppo delle potenzialità dei bambini, permetta non solo di una migliore accettazione della malattia, con la conseguente riduzione di ansia e stress, ma anche una migliore alleanza tra paziente pediatrico e personale medico-infermieristico.

Nell’era dei nativi digitali, abituati a vedere la tecnologia come miglior compagna di giochi e di stimolazione, la Fondazione dell’Ospedale Salesi ha quindi deciso di proporre all’interno dell’Ospedale la “ Robot Therapy”, ipotizzando che possa creare stimoli e situazioni in grado di mettere il bambino a proprio agio, che catturino la sua attenzione e che lo rendano un ascoltatore attivo. Verranno coinvolti tutti i Reparti dell’Ospedale Materno-Infantile Salesi e il personale della Fondazione.

Si utilizzerà il piccolo Robot per riconoscere, accettare sentimenti di rabbia, tristezza e paura ed imparare a superarli. Per il suo utilizzo saranno istituiti tavoli di lavoro con personale medico e infermieristico.

Gli obiettivi che si intende perseguire sono:
–    favorire l’acquisizione di informazioni
–    favorire l’espressione delle emozioni
–    favorire una diversa percezione dell’Ospedale
–    favorire strategie di coping

Il Robot, è prodotto dalla francese Aldebaran, parla con una voce fresca di ragazza, ma è possibile attribuirgli anche una voce di bambino. Dentro la testa ha delle telecamere, microfoni e altoparlanti, sensori tattili ai piedi e alle mani, un giroscopio per l'equilibrio.

Inoltre è completamente programmabile, aperto ed autonomo. La programmazione è possibile grazie alla NAO Software Suite inclusa; l’interfaccia ad icone estremamente intuitiva utilizzata per creare i suoi programmi è Choregraphe, con il quale si possono far eseguire delle azioni specifiche al Robot NAO personalizzabili ulteriormente se si usa il Software Python incluso nella suite.

NAO è un format educativo studiato all’interno del progetto europeo ALIZ-E, può essere utilizzato in diverse patologie perché fa leva sulla naturale creatività e disponibilità dei bambini a imparare attraverso il gioco, ideale per l’insegnamento con bambini autistici.

20 Luglio 2018

© Riproduzione riservata

Il Tar Marche legittima il riposizionamento delle farmacie.  La “farmacia dei servizi” cambia le regole del gioco
Il Tar Marche legittima il riposizionamento delle farmacie.  La “farmacia dei servizi” cambia le regole del gioco

La farmacia non è più soltanto un luogo dove ritirare i farmaci, ma un vero e proprio presidio sanitario di prossimità, e come tale la sua collocazione sul territorio deve...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia
Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

Era il 29 gennaio 2020 quando una coppia di turisti cinesi veniva ricoverata all’INMI Spallanzani per positività al Covid-19. La percezione della pandemia per l’Italia era agli inizi e quel...

Asl Lanciano Vasto Chieti, gli Ordini delle professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni del personale
Asl Lanciano Vasto Chieti, gli Ordini delle professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni del personale

Le professioni sanitarie fanno fronte comune nel contestare le nuove modalità di gestione del personale introdotte dalla Asl Lanciano Vasto Chieti. La denuncia, indirizzata ai vertici della Regione Abruzzo, arriva...