Alto Adige. L’emergenza si rafforza: presto operativo il numero unico 112, servizio di elisoccorso notturno esteso fino alle 22

Alto Adige. L’emergenza si rafforza: presto operativo il numero unico 112, servizio di elisoccorso notturno esteso fino alle 22

Alto Adige. L’emergenza si rafforza: presto operativo il numero unico 112, servizio di elisoccorso notturno esteso fino alle 22
Settimana di eventi, all’Azienda sanitaria Alto Adige, che saluta anche Manfred Brandstätter, storico primario della Centrale d’emergenza 118 andato in pensione. Il numero unico 112 diventerà operativo entro ottobre. A breve l’elisoccorso, con i suoi 3 mezzi, potrà volare fino alle ore 22.

In Alto Adige il Servizio di Medicina d’urgenza/elisoccorso è già un fiore all’occhiello, e ora si potenzia con altri tasselli: a breve l’elisoccorso, con i suoi 3 mezzi, potrà volare fino alle ore 22. È inoltre in partenza il Servizio unico per le chiamate d’urgenza, vale a dire il 112, che raccoglierà tutte le chiamate e coordinerà gli interventi in tutta la provincia.

“La Medicina d'urgenza è una delle aree più sensibili della medicina – senz’altro in pochi altri settori è necessario prendere velocemente delle decisioni che possono significare la vita o la morte di una persona. Una pressione ed uno stress che si fanno ancora più pesanti durante le operazioni di elisoccorso – solitamente tutto si svolge in luoghi remoti, dove ci si trova quasi completamente soli e l'ospedale più vicino è comunque lontano”, spiega l’Azienda sanitaria Alto Adige (Asaa) nella nota che annuncia le novità.

In questi giorni, peraltro, l’Azienda ha anche salutato ufficialmente lo storico Primario della Centrale d’emergenza 118, Manfred Brandstätter, da poco andato in pensione dopo 17 anni di attività come Primario ed innumerevoli interventi compiuti in prima persona.

Il Direttore generale Thomas Schael lo ha ringraziato per la lungimiranza: “Per un luogo come l’Alto Adige, con le sue alte montagne, le valli ed i luoghi remoti, ma anche per via dei numerosi turisti che vi soggiornano – oltre 30 milioni di pernottamenti nel 2016 -, un servizio come quello svolto dalla Centrale d’emergenza provinciale significa salvare vite umane. Si tratta di un servizio moderno che molte altre regioni ci invidiano”.

“Ora – ha proseguito Schael -, con l’orario di volo prolungato fino alle ore 22, si potrà raggiungere molto più velocemente il paziente – soprattutto in periodi di traffico intenso – offrendo così un servizio in grado di salvare la vita”.

Finora, infatti, era possibile volare solo fino a mezz’ora dopo il tramonto. “La novità – spiega la nota aziendale – è stata resa possibile dalla normativa europea che impone agli Stati membri dell’UE un allentamento delle restrizioni al volo notturno dell’elisoccorso: in tutta Europa, da oltre un anno, le amministrazioni si stanno quindi adeguando al nuovo regolamento che autorizza il volo notturno e prevede l’utilizzo di campi sportivi abilitati per l’atterraggio”. In Alto Adige l’elisoccorso notturno sarà effettuato unicamente verso l’Ospedale di Bolzano.

Nelle prossime settimane sarà anche attivato il Servizio unico 112 per le chiamate d’urgenza, previsto a livello europeo, che raggruppa tutti i numeri di emergenza fino ad ora esistenti. „In questo modo si potranno filtrare le chiamate multiple, la persona che chiama potrà essere localizzata dettagliatamente, ci saranno protocolli precisi. Ogni chiamata verrà dirottata all’istituzione competente – forze dell’ordine, vigili del fuoco o medico d’urgenza. Sono stati assunti ulteriori collaboratori per rinforzare il servizio, che entro ottobre 2017 diverrà operativo“.

Nelle prossime settimane, in seguito ad un concorso, l’Azienda nominerà il successore di Manfred Brandstätter.

05 Ottobre 2017

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