Alzheimer. Uno studio sui caregiver, Saitta: “Un aiuto importante per le famiglie”

Alzheimer. Uno studio sui caregiver, Saitta: “Un aiuto importante per le famiglie”

Alzheimer. Uno studio sui caregiver, Saitta: “Un aiuto importante per le famiglie”
Lo studio pilota condotto da Neurologia 1 universitaria e Geriatria e malattie metaboliche dell’Osso universitaria della Città della Salute e supportato da UnipolSai Assicurazioni, ha avuto come obiettivo quello di fornire un quadro dei reali fabbisogni, medici e psicologici, dei caregiver e dunque elaborare nuove strategie di aiuto alle famiglie

“È di estrema importanza supportare i malati e le loro famiglie, che di fronte a patologie come l’Alzheimer si trovano ad affrontare situazioni di grande difficoltà e di grande disagio. Per questo esprimo tutto il mio apprezzamento e il sostegno della Regione Piemonte per questa iniziativa”.
 
Così l’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta commenta lo studio pilota per aiutare i caregiver di pazienti con malattia di Alzheimer presentato oggi pomeriggio alla Città della Salute di Torino.
 
Il progetto di ricerca, condotto da Neurologia 1 universitaria e Geriatria e Malattie Metaboliche dell’Osso universitaria della Città della Salute e supportato da UnipolSai Assicurazioni, ha l’obiettivo di fornire un quadro dei reali fabbisogni, medici e psicologici, dei caregiver dei malati di Alzheimer, e dunque elaborare nuove strategie di aiuto alle famiglie.
 
“Il crescente aumento delle malattie croniche è una delle sfide più importanti che la sanità dei prossimi anni dovrà sostenere – aggiunge l’assessore Saitta – in questi anni ci siamo occupati di dare risposte alle esigenze dei malati e alle loro famiglie: nei prossimi mesi, a conclusione di un lungo lavoro portato avanti dalla Regione, tutte le aziende sanitarie avvieranno i Piani per la cronicità, un nuovo modello di cura che sarà basato su percorsi personalizzati per i pazienti, sulle cure domiciliari e sullo sviluppo dell’assistenza territoriale”.

06 Febbraio 2019

© Riproduzione riservata

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...

Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale
Toscana. Nuove linee guida per il sopporto alle famiglie colpite da lutto perinatale

La Regione Toscana ha deciso di ridefinire l’assistenza offerta in caso di lutto immediatamente prima o dopo una nascita. La scelta, spiega la Regione in una nota nasce da una...

Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici
Veneto. Medicina generale, altri 4,5 milioni per la formazione dei giovani medici

Nuova iniziativa della Regione Veneto per rendere più attrattiva la professione di Medico di Medicina Generale. Su proposta dell’Assessore alla Sanità, Gino Gerosa, la Giunta regionale, riunitasi oggi sotto la...

Revoca bando UPO. Bottino (Acoi): “Segnale di responsabilità. Chiamate accademiche e incarichi assistenziali restino distinti”
Revoca bando UPO. Bottino (Acoi): “Segnale di responsabilità. Chiamate accademiche e incarichi assistenziali restino distinti”

L’Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani (Acoi) accoglie con favore la decisione dell’Università del Piemonte Orientale di revocare in autotutela il bando per un posto di professore associato di Chirurgia generale. “È...