Anziani non autosufficienti. Indennizzi per gli enti gestori delle strutture dedicate

Anziani non autosufficienti. Indennizzi per gli enti gestori delle strutture dedicate

Anziani non autosufficienti. Indennizzi per gli enti gestori delle strutture dedicate
Per il 2023 previsti 2 milioni di euro. Doria: “La domandapotrà essere presentata dal gestore della struttura al Comune competente per territorio entro 60 giorni dall’approvazione degli atti, che abbiamo qualche giorno fa deliberato. Il contributo verrà attribuito sulla base del numero di anziani non autosufficienti presenti in ciascuna struttura per almeno 4 mesi nel corso dell’anno 2022”. LA DELIBERA

Buone notizie per gli enti gestori delle strutture dedicate all’accoglienza degli anziani non autosufficienti. L’assessorato alla Sanità ha definito i criteri e le modalità per dare avvio all’assegnazione dell’indennizzo per le strutture residenziali di questo tipo, approvato in Giunta, previsto dalla L.R. n. 22/2022 per il sostegno e il rilancio dell’economia dell’isola.

“Per l’anno 2023 possiamo contare, per questa misura, di una capacità finanziaria pari a 2.000.000 euro – spiega a Quotidiano Sanità l’assessore Carlo Doria -. La rilevazione delle strutture sociali effettuata dalla direzione generale delle Politiche sociali ed avviata dall’anno 2021, con la finalità di mapparne la presenza nel territorio regionale, ha permesso ad oggi di individuare la presenza di soggetti anziani non autosufficienti nelle cosiddette ‘comunità integrate per anziani’, e nelle ‘comunità alloggio per anziani’. Strutture che potranno beneficiare del contributo”.

“Per dare seguito a ciò – prosegue Doria -, abbiamo definito i criteri e le modalità di accesso all’indennizzo. La domanda per la concessione dello stesso potrà essere presentata dal soggetto gestore della struttura al Comune competente per territorio entro 60 giorni dall’approvazione degli atti che, a riguardo, abbiamo appena qualche giorno fà in Giunta deliberato. Il contributo verrà attribuito sulla base del numero di anziani non autosufficienti presenti in ciascuna struttura per almeno 4 mesi nel corso dell’anno 2022”.

“Come accennato abbiamo affidato ai Comuni l’attuazione dell’intervento – conclude l’assessore -, che nel predisporre e pubblicare l’avviso dovranno anche darne la più ampia pubblicità e diffusione”.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

30 Marzo 2023

© Riproduzione riservata

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...

Farmacovigilanza. In Sardegna parte il progetto per sensibilizzare sulle segnalazioni spontanee
Farmacovigilanza. In Sardegna parte il progetto per sensibilizzare sulle segnalazioni spontanee

Nasce il progetto per promuovere e far conoscere l’importanza della segnalazione spontanea dei sintomi avversi dopo la somministrazione di un farmaco o un vaccino. A ideare e avviare il progetto...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...

Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”
Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”

Le aziende sanitarie potranno utilizzare i recapiti telefonici dei pazienti adulti, forniti in occasione di precedenti prestazioni sanitarie, per promuovere l’adesione a campagne di screening previste da normative nazionali o...