Ao Alessandria. Prosegue la collaborazione con il Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica

Ao Alessandria. Prosegue la collaborazione con il Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica

Ao Alessandria. Prosegue la collaborazione con il Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica
Per Antonio Maconi, responsabile della struttura Formazione, Promozione Scientifica dell’Azienda Ospedaliera, “grazie alla descrizione dei progetti realizzati e alle prospettive che possiamo condividere, le realtà ospedaliera e accademica possono implementare i loro servizi a favore del paziente in modo esponenziale”.

Un centinaio di partecipanti, tra studenti, ricercatori e professionisti sanitari, al secondo appuntamento organizzato presso il Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica per migliorare la salute del paziente: un obiettivo ambizioso, ma perseguito con determinazione dall’Azienda Ospedaliera di Alessandria e dal Disit, come ha sottolineato Leonardo Marchese, direttore del Dipartimento nel suo saluto introduttivo: “Una sinergia utile per conoscersi, migliorare, tenendo conto che tutto quello che potremo sviluppare parte dalla ricerca di base e si sviluppa nella ricerca applicata, con l’obiettivo di fornire un servizio al territorio e alle persone. Siamo lieti di essere qui, a sviluppare questi temi, per poter procedere sui tanti ambiti che le nostre istituzioni ci permettono di sviluppare”.

Antonio Maconi, responsabile della struttura Formazione, Promozione Scientifica dell’Azienda Ospedaliera, ha sottolineato come  questo secondo appuntamento abbia un significato particolare in quanto primo a svolgersi presso la sede universitaria, permettendo quindi di infrangere quelle porte invisibili che talvolta tendono a chiudere ogni istituzione in se stessa: “Proprio grazie alla descrizione dei progetti realizzati e alle prospettive che possiamo condividere, le realtà ospedaliera e accademica possono implementare i loro servizi a favore del paziente in modo esponenziale”.

A coordinare la mattina dei lavori, Roberto Barbato, prorettore alla ricerca dell’Università del Piemonte Orientale: si sono seguenti gli interventi di Marco Manganaro e Maria Cavaletto, che hanno offerto un interessante punto di vista sull’amiloidosi; Lia Mele e Mauro Patrone, che hanno illustrato le tesi e i lavori realizzati in collaborazione tra la Medicina Trasfusionale e Biologia; Laura Mazzucco che ha descritto il progetto sul sangue cordonale; Vincenza Bianchi del Laboratorio Analisi che ha descritto le progettualità inerenti la tossicologia; Emilio Marengo, presidente del corso di Laurea di Chimica, con Marcello Manfredi con un intervento sulle Tecniche di Proteomica e metabolica nella ricerca clinica e Biomedica; Gioel Secco e Gianfranco Pistis, della Cardiologia, con un intervento sulle potenzialità della Cardiologia; Roberto Ippoliti che ha relazionato sulle attività dell'Ufficio Progettazione e sulla necessità di mettere a sistema la domanda e l’offerta nella ricerca dei finanziamenti; Luca Tenconi che ha illustrato i Servizi della Biblioteca Universitaria.

07 Novembre 2016

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...