Ao Perugia. Oncoematologia, rinnovato l’accordo per la cura di pazienti dal Venezuela

Ao Perugia. Oncoematologia, rinnovato l’accordo per la cura di pazienti dal Venezuela

Ao Perugia. Oncoematologia, rinnovato l’accordo per la cura di pazienti dal Venezuela
Sono circa 10 anni che pazienti del Venezuela hanno la possibilità di curarsi a Perugia grazie all’accordo di cooperazione sanitaria internazionale firmato con l’Associazione per il Trapianto di Midollo Osseo onlus. Sono stati 33 i pazienti trattati negli ultimi anni dall’ospedale umbro, e otto quelli attesi nei prossimi giorni, sei in età pediatrica e due adulti.

Rinnovato oggi, presso il CREO dell’Ao di Perugia, l’accordo di cooperazione sanitaria internazionale tra l’Associazione per il Trapianto di Midollo Osseo onlus e l’Azienda Ospedaliera di Perugia, accordo che permetterà alle strutture di Ematologia e di Oncoematologia Pediatrica del Santa Maria della Misericordia di proseguire nella assistenza dei pazienti provenienti dal Venezuela.

A darne notizia una nota dell’ufficio stampa dell’Ao di Perugia. Il protocollo di intesa , che avrà una durata di due anni, è stato sottoscritto dalla presidente dell’Associazione onlus Mercedes Elena Alvarez e dal direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Emilio Duca.

“La nostra Associazione – ha dichiarato Mercedes Elena Alvarez dopo la firma- può contare sul generoso sostegno della associazione dei produttori di petrolio ( la Petroleus de Venezuela ndr ) ed abbiamo ricevuto il mandato di rinnovare l’accordo con il centro di Perugia non solo per la grande competenza dei professionisti, sia nel campo della assistenza che della ricerca, ma anche per l’accoglienza che definisco straordinaria. La collaborazione tra ospedale e Comitato Chianelli rende uniche in Italia le strutture di Perugia”.

“Sono oramai dieci anni – ricorda la nota dell’Ao – che pazienti del Venezuela hanno la possibilità di curarsi a Perugia con risultati eccellenti ,come è stato sottolineato durante l’incontro”al quale hanno partecipato i direttori delle strutture interessate Prof. Brunangelo Falini e Dr. Maurizio Caniglia e la responsabile del trapianto di cellule staminali emopoietiche Dott.ssa Alessandra Carotti.

“Sono stati 33 i pazienti trattati negli ultimi anni dal nostro ospedale – ha informato la responsabile degli affari generali dell’Azienda Ospedaliera Serena Zenzeri – ,e grazie all’accordo appena sottoscritto sono attesi otto pazienti, sei in età pediatrica e due adulti, che arriveranno nei prossimi giorni”.

Il direttore generale Dr. Emilio Duca ha espresso la propria soddisfazione per “gli attestati ricevuti dalla associazione che individua i centri più attrezzati”: “Il numero elevato di pazienti che vengono curati a Perugia rappresenta una garanzia in più sul fronte della ricerca”.

29 Luglio 2016

© Riproduzione riservata

Disabilità cognitive e sensoriali. In Umbria il progetto DAMA per l’accesso alle cure
Disabilità cognitive e sensoriali. In Umbria il progetto DAMA per l’accesso alle cure

Rendere pienamente accessibili i percorsi diagnostico-terapeutici per le persone con disabilità cognitive, sensoriali o comportamentali: è questo l’obiettivo del percorso Dama (Disabled Advanced Medical Assistance), un modello di presa in...

Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”
Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”

Il consumo di alcol tra adolescenti e giovani adulti è un fenomeno in continua evoluzione, fortemente connesso ai cambiamenti negli stili di vita, nelle modalità di socializzazione e nell’utilizzo del...

Tutela e del benessere dei lavoratori, l’Ao di Perugia istituisce la figura del Consigliere di Fiducia
Tutela e del benessere dei lavoratori, l’Ao di Perugia istituisce la figura del Consigliere di Fiducia

L’Azienda Ospedaliera di Perugia annuncia l’avvio di una pubblica selezione per il conferimento di un incarico individuale con contratto di lavoro autonomo della durata di tre anni per lo svolgimento...

Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”
Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”

La sequenza dei fatti che hanno caratterizzato la vicenda del piccolo Domenico Caliendo “non è soltanto la storia di un trapianto pediatrico finito in tragedia, è la storia di un...