Ao S. Croce e Carle. Michele D’Agruma nuovo direttore della Neurochirurgia

Ao S. Croce e Carle. Michele D’Agruma nuovo direttore della Neurochirurgia

Ao S. Croce e Carle. Michele D’Agruma nuovo direttore della Neurochirurgia
Il neurochirurgo è facente funzioni della struttura da quasi 5 anni. Lo scorso anno ha brevettato il “D’Agruma Truss Rod”, mini-protesi di materiale biologico e biopolimeri, che stimola l’ossificazione naturale nei pazienti affetti da patologia degerativa alla colonna vertebrale.

Michele D’Agruma è stato nominato primario della struttura di Neurochirurgia dal direttore generale dell’azienda ospedaliera S. Croce e Carle, Corrado Bedogni. Laureato in Medicina e Chirurgia all’Università di Ferrara, dove ha conseguito anche la specializzazione e un diploma di perfezionamento in Neurosonologia Clinica, D’Agruma è dipendente dell’azienda ospedaliera cuneese dal 2003 (dal novembre 2014 è facente funzioni della struttura).

Negli anni di attività presso il S. Croce e Carle ha posto particolare interesse per la patologia tumorale cranica, che tratta soprattutto con l’utilizzo del neuronavigatore. Si è occupato di patologie neurochirurgiche rare ed è membro del gruppo di lavoro denominato “consorzi”, che ha il compito di definire su alcune malattie rare, indicazioni e raccomandazioni diagnostiche e assistenziali per le regioni Piemonte e Valle d’Aosta.

“D’Agruma, inoltre – evidenzia l’Azienda in una nota -, ha introdotto e sviluppato le più moderne tecniche di intervento mini-invasivo. Lo scorso anno ha brevettato il ‘D’Agruma Truss Rod’, mini-protesi di materiale biologico e biopolimeri, che stimola l’ossificazione naturale nei pazienti affetti da patologia degerativa alla colonna vertebrale”.

11 Giugno 2019

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...