Aou Careggi. Pronti i nuovi ambulatori della Diabetologia, Nutrizione clinica e Obesiologia

Aou Careggi. Pronti i nuovi ambulatori della Diabetologia, Nutrizione clinica e Obesiologia

Aou Careggi. Pronti i nuovi ambulatori della Diabetologia, Nutrizione clinica e Obesiologia
La struttura che organizza e concentra varie attività assistenziali al piano interrato del Nuovo Ingresso Careggi (NIC), sarà inaugurata domani dal Dg Monica Calamai e dall’assessore alla Sanità Stefania Saccardi. L’investimento per la nuova struttura è stato di circa 350mila euro.

Il 2017 inizia a Careggi con l’inaugurazione dei nuovi Ambulatori della Diabetologia, Nutrizione clinica e Obesiologia. La struttura che organizza e concentra varie attività assistenziali al piano interrato del Nuovo Ingresso Careggi (NIC) sarà presentata dal Direttore Generale Monica Calamai e dall’Assessore alla Sanità della Regione Toscana Stefania Saccardi, nel corso di un evento in programma domani, 19 gennaio, alle ore 12:00 in Largo Brambilla 3 a Firenze.

I nuovi ambulatori, spiega l’azienda in una nota, sono nell’edificio  dove oltre all’accesso principale dell’Azienda ospedaliero universitaria fiorentina ha sede il Centro Servizi di Careggi, con sportelli per le prenotazioni, ritiro referti, pagamento ticket e vari negozi a disposizione degli utenti. “Sono oltre 10mila – riferisce l’azienda – i pazienti visitati nel 2016 dagli ambulatori di diabetologia, nutrizione clinica e obesiologia, con un totale di prestazioni erogate che ammonta a oltre 26mila, “in costante aumento con una prevalenza dell’utenza proveniente dall’Area vasta centro.

“La collocazione degli ambulatori nel Nuovo ingresso – si evidenzia nella nota – facilita l’accesso alle cure ambulatoriali dei pazienti che spesso sono anziani e con difficoltà di movimento. Gli utenti saranno accolti da sale d’aspetto e studi medici per eseguire la gran parte dei controlli e delle attività ambulatoriali relative al diabete e all’obesità, senza spostarsi in altre strutture di Careggi, ad eccezione della chirurgia del piede diabetico che resta nel padiglione Ponte Nuovo”.
 
L’investimento per la nuova struttura è circa 350mila euro con una superficie complessiva di 460 metri quadri, 6 ambulatori per le visite, 2 studi medici e 4 locali per prestazioni diagnostiche fra cui valutazione della massa corporea, esame del fono dell’occhio, ecografie e prelievi. “Sarà possibile assistere oltre 60 pazienti al giorno dal lunedì al venerdì, ma è in programma l’imminente apertura anche il sabato. L’accesso è attraverso il medico curante o mediante gli specialisti di Careggi per valutazioni specifiche e visite di controllo nell'ambito di diversi percorsi assistenziali”.

18 Gennaio 2017

© Riproduzione riservata

Biotecnologie. Accordo triennale Italia–Stati Uniti: Biotecnopolo di Siena al lavoro su linee guida e progetti strategici
Biotecnologie. Accordo triennale Italia–Stati Uniti: Biotecnopolo di Siena al lavoro su linee guida e progetti strategici

La Fondazione Biotecnopolo di Siena ha partecipato ai lavori della Commissione Mista Italia–Stati Uniti per la cooperazione scientifica. Al centro, le biotecnologie.   È stato firmato un accordo triennale che...

Autismo. Regione: “Piano regionale entro il 2026”
Autismo. Regione: “Piano regionale entro il 2026”

“La Regione c’è, pronta ad essere ad essere accanto alle famiglie con il cuore e con i fatti”. Nella giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo che ricorre il 2 aprile il...

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...