Aou Novara. All’ambulatorio Cure palliative anche una dietista a disposizione dei pazienti

Aou Novara. All’ambulatorio Cure palliative anche una dietista a disposizione dei pazienti

Aou Novara. All’ambulatorio Cure palliative anche una dietista a disposizione dei pazienti
Il progetto reso possibile grazie al contributo economico dell’Associazione Idea Insieme Onlus. “La valutazione nutrizionale è importante ed è finalizzata ad individuare, il più precocemente possibile, i pazienti a maggior rischio di malnutrizione, che è uno stato patologico che peggiora il quadro clinico e la qualità di vita del paziente, oltre che le sue potenzialità nel tollerare i trattamenti oncologici specifici”, spiega Elvira Catania, direttore della Struttura Cure Palliative – Hospice.

Presso l’ambulatorio della Struttura Cure Palliative – Hospice dell’azienda ospedaliero-universitaria di Novara, diretta dalla dott.ssa Elvira Catania, da poco collabora una dietista, la dott.ssa Carolina Scaglia, per garantire ai pazienti afferenti al servizio la possibilità di una rapida ed agevole valutazione. Lo annuncia una nota dell’Azienda spiegando che questo ulteriore percorso di cura per i pazienti delle cure palliative assistiti all’interno dell’Aou di Novara, realizzato grazie ad un progetto condiviso tra le Cure Palliative – Hospice e la Struttura di Scienza  dell’Alimentazione e dietetica (diretta dal dott. Sergio Riso), è reso possibile grazie al contributo economico dell’Associazione Idea Insieme Onlus, “che da decenni supporta il servizio con importanti contributi, ma soprattutto con la costante presenza dei volontari accanto ai pazienti”.

“Infatti, Il concetto palliazione in medicina si è molto evoluto negli ultimi decenni, fino all’affermarsi delle cure palliative come disciplina specialistica – afferma nella nota Elvira Catania – In ambito oncologico le cure palliative possono essere offerte anche in concomitanza ai trattamenti antitumorali specifici, mediante la realizzazione di percorsi di “simultaneous care”, per la gestione dei sintomi (causati dalla malattia, o da effetti collaterali delle terapie oncologiche) in qualunque fase della malattia. In questo contesto, anche la valutazione nutrizionale acquisisce importanza, ed è finalizzata ad individuare i pazienti a maggior rischio di malnutrizione il più precocemente possibile. La malnutrizione è uno stato patologico che peggiora il quadro clinico e la qualità di vita del paziente, oltre che le sue potenzialità nel tollerare i trattamenti oncologici specifici, in particolare in un contesto di ‘simultaneous care’”.

Aggiunge la presidente di Idea Insieme Onlus, Margherita Zanetta : “Questo nostro intervento prosegue nel solco della collaborazione che da anni abbiamo con le Cure Palliative-Hospice. C’era questa necessità e abbiamo messo a disposizione la nostra associazione con grande soddisfazione”.

Nel percorso clinico programmato, i pazienti con diagnosi di malnutrizione vengono seguiti dalla Struttura Scienza dell’Alimentazione e Dietetica per le opportune misure terapeutiche. Invece, i pazienti che presentano difficoltà nutrizionali senza essere in uno stato patologico conclamato, continuano ad essere seguiti nell’ambulatorio dedicato presso il servizio di Cure Palliative mediante counseling nutrizionale.

11 Febbraio 2020

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