Aou Sassari. Non è positiva alla New Delhi la paziente ricoverata al Santissima Annunziata

Aou Sassari. Non è positiva alla New Delhi la paziente ricoverata al Santissima Annunziata

Aou Sassari. Non è positiva alla New Delhi la paziente ricoverata al Santissima Annunziata
Effettuati esami specifici e avvisato il ministero della Salute sulla negatività registrata dal laboratorio di epidemiologia molecolare dell’Aou di Sassari. La paziente è risultata positiva a un altro batterio multi resistente agli antibiotici

Sono negativi al batterio multi resistente denominato New Delhi gli esami effettuati su una paziente ricoverata nel reparto di Geriatria del Santissima Annunziata di Sassari.

È quanto comunica l’Aou di Sassari che, proprio questa mattina, ha concluso le analisi e inviato il referto al ministero della Salute.

La paziente è risultata positiva a un altro batterio multi resistente agli antibiotici e, come previsto dai protocolli, è stata trasferita in una stanza singola dello stesso reparto, così da restare isolata dagli altri degenti ed evitare un’eventuale diffusione. La paziente, come avvenuto in precedenza in altri casi, è risultata essere colonizzata, cioè portatrice sana e non infetta da microrganismi multi resistenti.

All’Aou di Sassari è sempre attiva una sorveglianza epidemiologica per la prevenzione delle infezioni, con particolare riferimento a quelle correlate all’assistenza. Un gruppo di esperti, medici, biologi, infermieri e tecnici, da anni sono infatti impegnati in una delicata attività di controllo e monitoraggio. In particolare gli esperti nell’ambito delle attività di prevenzione delle infezioni, effettuano determinazioni microbiologiche su campioni nei pazienti all’ingresso in reparti critici e in seguito a contatto con soggetti infetti o colonizzati da microrganismi multi resistenti.

“Come ospedale manteniamo sempre attive le procedure igienico-sanitarie e di prevenzione da microrganismi multi resistenti – afferma il direttore del Presidio ospedaliero Bruno Contu –. E in casi particolari, cioè in presenza di pazienti colonizzati, chiediamo ai parenti di attenersi scrupolosamente alle regole del reparto”.

 

13 Gennaio 2020

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