Approda in Commissione Sanità la proposta di legge del M5S sul recupero dei medicinali inutilizzati

Approda in Commissione Sanità la proposta di legge del M5S sul recupero dei medicinali inutilizzati

Approda in Commissione Sanità la proposta di legge del M5S sul recupero dei medicinali inutilizzati
Dal Movimento 5 Stelle ne parlano come di una "grande occasione" per dotarsi di una norma che disciplini il recupero dei medicinali inutilizzati. Sarebbe nata raccogliendo le segnalazioni dei cittadini che più volte avrebbero lamentato l'impossibilità di restiruire alle struttur sanitarie i farmaci rimasti inutilizzati presso i loro domicili

"Con la proposta di legge presentata dal Movimento 5 Stelle e approdata oggi all’esame della Commissione Sanità, la nostra Regione ha la grande occasione di dotarsi di una norma che disciplina il recupero dei medicinali inutilizzati". Lo dice il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Vincenzo Viglione, componente della stessa commissione e primo firmatario della proposta di legge che regola gli interventi regionali per il recupero, il reimpiego e il riutilizzo di medicinali inutilizzati.

"Si tratta di una proposta nata direttamente dai territori – sottolinea Viglione – raccogliendo le segnalazioni dei cittadini che più volte hanno lamentato l'impossibilità di restituire alle strutture sanitarie i farmaci rimasti inutilizzati presso il loro domicilio. Pensiamo a quelle situazioni che si verificano quando il medico curante varia una terapia già prescritta quando, ad esempio, insorgono degli effetti collaterali nei pazienti oppure, nei casi più gravi quando nelle terapie antitumorali sopraggiunge il decesso degli ammalati".

"Casi – spiega il consigliere regionale pentastellato – che hanno stimolato la riflessione che poi ha generato questa nostra proposta che finalmente può dare alla Campania la possibilità di dotarsi di uno strumento di civiltà e soprattutto di risparmio. Secondo l'ultimo rapporto dell’Osservatorio Nazionale sull’impiego dei medicinali la Campania ha fatto registrare una spesa farmaceutica molto elevata. Al contenimento della spesa farmaceutica vanno poi affiancati gli altri due obiettivi della nostra proposta che riguardano da un lato il contrasto ai fenomeni del mercato sommerso e in alcuni casi del racket dei medicinali, e dall'altro alla valorizzazione delle forme di smaltimento dei rifiuti speciali poiché, come sappiamo, in caso di non utilizzo, superata la data di scadenza i farmaci diventano a tutti gli effetti rifiuto speciale".

"Nel ringraziare – conclude Viglione – i componenti della commissione e il presidente per la pronta attenzione mostrata nei confronti di questo tema ci auguriamo di concludere presto l’iter di approvazione della legge".


 


Lorenzo Proia

17 Novembre 2016

© Riproduzione riservata

Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio
Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio

Tremila persone in più che si sono rivolte al Cardarelli di Napoli per diagnosi e terapie, a cui si aggiungono i 3mila circa dello scorso anno e i 2.500 del...

Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani
Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani

“In un contesto sanitario segnato da carenza di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, frammentazione dei percorsi di cura e crescente ricorso alla sanità privata, l’esperienza decennale...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto
Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto

Gentile Direttore,nella Regione Campania, lo Studio del Medico di Medicina Generale rappresenta il primo e più concreto presidio della sanità territoriale. Non è un passaggio amministrativo né un filtro burocratico:...