Aree montane. Federfarma: “Giuste preoccupazioni su carenza medici, ma anche le farmacie sono in difficoltà”

Aree montane. Federfarma: “Giuste preoccupazioni su carenza medici, ma anche le farmacie sono in difficoltà”

Aree montane. Federfarma: “Giuste preoccupazioni su carenza medici, ma anche le farmacie sono in difficoltà”
Il sindacato lancia l’allarme per le farmacie rurali all’indomani del provvedimento proposto dall’assessore Saitta sugli incentivi ai medici di famiglia e ai pediatri che sceglieranno i piccoli centri e nelle aree montane. “La scelta di insistere sulla distribuzione diretta – fa notare Federfarma a Saitta - sta portando alla chiusura delle piccole farmacie rurali e rischia di andare a sparire l’unico presidio sanitario presente”.

Federfarma Piemonte “condivide” il provvedimento lanciato dall’assessore alla Sanità, Antonio Saitta, in cui si propone un patto operativo con amministrazioni comunali e sindacati per garantire la presenza di medici di famiglia e pediatri nei piccoli centri e nelle aree montane, attraverso un contributo aggiuntivo a chi decide di prestare la propria attività in queste zone. Ma evidenzia che la questione non riguarda sono i medici e i pediatri: “Il problema dello spopolamento di alcune aree è sentito anche dalle farmacie rurali, quelle cioè ubicate in Comuni, frazioni o centri abitati con esigua popolazione. Piccoli centri in cui le farmacie si trovano in estrema difficoltà e, nonostante ciò, lavorano per diventare ‘farmacie di servizi’, al fine di sopperire, ad esempio, alla mancanza del medico: è in questi casi che il paziente si rivolge con fiducia al farmacista”.

“Le farmacie ubicate in località scarsamente abitate e difficili da raggiungere – rimarca il sindacato – sono diventate dei veri e propri presidi di salute che forniscono un servizio utile e indispensabile alla popolazione, rimanendo l’unica porta di accesso sul territorio al SSN”.

Federfarma Piemonte fa quindi nota alla Regione che “la scelta di insistere sulla distribuzione diretta dei farmaci sta portando alla chiusura delle piccole farmacie rurali e rappresenterà un’enorme criticità poiché rischia di andare a sparire l’unico presidio sanitario presente: nei mesi scorsi si è già avuta una prima avvisaglia”.

21 Febbraio 2019

© Riproduzione riservata

Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg
Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg

La Regione Lazio e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS hanno prorogato al 10 ottobre 2026 i termini per la presentazione delle domande di partecipazione all’edizione 2026...

Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”
Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”

Sono 12 i casi di morbillo registrati in Liguria dal 1° settembre: 2 al Gaslini, 3 a Sanremo, 6 all’Azienda Ospedaliera Metropolitana e 1 a Savona. Due riguardano bambini, mentre...

Fiaso Run, le aziende sanitarie in campo per la prevenzione. A Udine debutta il progetto nazionale
Fiaso Run, le aziende sanitarie in campo per la prevenzione. A Udine debutta il progetto nazionale

Un confronto sulla salute pubblica, un Villaggio della Salute e dello Sport aperto ai cittadini e una corsa per gli operatori sanitari. Ha debuttato nel weekend a Udine Fiaso Run...

Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”
Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”

È stato tutto incentrato sulle priorità delle Regioni in vista della prossima Legge di Bilancio l’incontro che si è concluso poco fa tra la delegazione della Conferenza delle Regioni, guidata...