Asl AT. Alla Neurologia del Cardinal Massaia due nuovi monitor parametrici

Asl AT. Alla Neurologia del Cardinal Massaia due nuovi monitor parametrici

Asl AT. Alla Neurologia del Cardinal Massaia due nuovi monitor parametrici
La strumentazione è stata donata dall’associazione “La Festa dei Limoni  Onlus”. I due monitor andranno ad implementare la Stroke Unit della Neurologia e consentiranno di monitorare al meglio i pazienti colpiti da Ictus e, in modo particolare, quelli sottoposti a trattamento trombolitico.

Due monitor parametrici sono stati donati al reparto di neurologia del Cardinal Massaia di Asti dall’Associazione “La Festa dei Limoni Onlus”. Si tratta di due monitor multiparametrici che consentono una maggiore e migliore visualizzazione dei dati del paziente in osservazione.

L’Associazione “La festa dei Limoni Onlus”, nata dopo l’esperienza dell’omonimo romanzo di Marco Braico, che è presidente e fondatore dell’associazione, acquista e dona a ospedali e strutture sanitarie in tutta Italia. Ha come statuto il divieto di donare denaro ma solo oggetti, apparecchiature o servizi che possano migliorare le condizioni dei pazienti o persone in difficoltà sociale.

“I due monitor – spiega Marco Aguggia, direttore della strutture di Neurologia, in una nota dell’Asl di ASti – andranno ad implementare la Stroke Unit della Neurologia e consentiranno di monitorare al meglio i pazienti colpiti da Ictus e, in modo particolare, quelli sottoposti a trattamento trombolitico”.

“Fino ad ora abbiamo acquistato cose molto semplici ed è la prima volta che ci avventuriamo nella donazione di un’apparecchiatura costosa e di avanzata tecnologia – riferisce il presidente Marco Braico. Con i ricavati ottenuti dalla vendita del libro acquistiamo direttamente noi l’apparecchiatura svolgendo noi tutte le pratiche delle gare o della richiesta di preventivo. Per questo consegniamo all’azienda sanitaria una strumentazione ‘chiavi in mano’”.

“E’ anche grazie ad associazione come quella rappresentata dal dott. Braico che le nostre strutture possono essere dotate e implementate di apparecchiature tecnologiche di ultima generazione”, commenta Ida Grossi, direttore generale dell’Asl AT. “In particolare – spiega la Dg – quella donata alla struttura Neurologia diventa importante per monitorare quei pazienti per i quali diventano fondamentali le 3 ore dall’insorgenza dell’evento alla terapia”.

17 Febbraio 2017

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