Asl AT. Il ‘percorso del cuore’ passa da Oxford ad Amburgo e Bruxelles facendo tappa ad Asti

Asl AT. Il ‘percorso del cuore’ passa da Oxford ad Amburgo e Bruxelles facendo tappa ad Asti

Asl AT. Il ‘percorso del cuore’ passa da Oxford ad Amburgo e Bruxelles facendo tappa ad Asti
La struttura di Cardiologia dell’ospedale Cardinal Massaia di Asti è stata sede del corso di formazione per giovani specialisti (ma non solo) che stanno approfondendo la pratica sulle ablazioni. Ospitati medici provenienti da Lituania, Francia, Germania, Paesi Arabi, Olanda, Portogallo, Inghilterra, Turchia, Belgio ed Italia

La cardiologia del Cardinal Massaia diventa tappa europea per la formazione di nuovi specialisti negli interventi di ablazione su diversi tipi di aritmie.
 
Gli scorsi 5 e 6 dicembre, infatti, la struttura di Cardiologia dell’ospedale Cardinal Massaia di Asti guidata da Marco Scaglione, è stata sede del corso di formazione per giovani specialisti (ma non solo) che stanno approfondendo la pratica sulle ablazioni, portando come novità caratterizzante il Centro a livello interazionale, l’aver sviluppato interventi semplificati utilizzando un’esposizione minimale o assente ai raggi X e con un miglioramento della loro tollerabilità grazie alla tecnica dell’ipnosi.
 
Un respiro sempre più europeo e interazionale sta coinvolgendo la cardiologia astigiana che ha ospitato 15 medici provenienti da: Lituania, Francia, Germania, Paesi Arabi, Olanda, Portogallo, Inghilterra, Turchia, Belgio ed Italia per prenderà parte ad una due giorni che consiste nell’assistere a lezioni frontali in cui si condivide lo stato dell’arte delle procedure e si approfondiscono le metodiche d’avanguardia che sono state sviluppate nella cardiologia astigiana e che gli stessi vedranno in opera il giorno successivo.
Infatti la seconda giornata ha previsto, per alcuni di essi, la possibilità di entrare “a rotazione” direttamente in sala operatoria mentre i restanti ospiti assistevano agli interventi trasmessi “dal vivo” nella sala riunioni del reparto. Tale modalità ha permesso una grande interattività potendo così approfondire e condividere tutti i “trucchi del mestiere” che sono stati sviluppati da Marco Scaglione e dalla sua équipe.
Con questa tappa la Cardiologia astigiana diventa a tutti gli effetti parte formante stabile di un percorso formativo internazionale riconoscendo l’eccellenza del lavoro che da anni viene svolto con dedizione da parte di tutto il personale.
 
Accanto a questo percorso, un gruppo di specialisti giapponesi ha chiesto e ottenuto di poter frequentare le sale di aritmologia interventistica per poter assistere agli interventi in modo da costruire le basi per replicare il metodo “astigiano” in madre patria.
 
“La Cardiologia del Cardinal Massaia è sempre in prima linea nell’innovare le tecniche di cura per migliorare lo standard assistenziale dei propri pazienti – afferma Giovanni Messori Ioli , commissario dell’Asl AT –  e del divulgare tali innovazioni anche extra confini nella politica di sviluppo delle buone pratiche sanitarie”
 
“La dedizione dell’equipe della Cardiologia ma, in generale di tutto il personale medico e infermieristico della sanità astigiana – ha detto Gloria Chiozza direttore sanitario dell’Asl AT – sono garanzia di costante attenzione alla domanda di salute del territorio ma anche oltre i confini non solo regionali”.

16 Dicembre 2019

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...