Asl Bi. Piano di prevenzione per le aziende metalmeccaniche: lo Spresal incontra le imprese

Asl Bi. Piano di prevenzione per le aziende metalmeccaniche: lo Spresal incontra le imprese

Asl Bi. Piano di prevenzione per le aziende metalmeccaniche: lo Spresal incontra le imprese
Il Servizio per la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro illustrerà il piano mirato oggetto di uno studio multicentrico nazionale. Il ministero della Salute ha, infatti, individuato il servizio dell’Asl BI come soggetto incaricato di sviluppare un metodo di coinvolgimento, assistenza, formazione e controllo, per le medie, piccole e micro aziende metalmeccaniche presenti sul territorio biellese.

Condivisione, informazione e sensibilità culturale. Sono le parole chiave che caratterizzeranno l’incontro promosso dallo Spresal dell’Asl BI per lunedì 25 Settembre, a partire dalle 15, presso la sala convegni dell’Ospedale di Biella.

Un appuntamento fissato per illustrare il piano mirato della prevenzione per le aziende metalmeccaniche, oggetto dello studio multicentrico in cui è coinvolto lo Spresal. Il ministero della Salute ha, infatti, individuato il servizio dell’Asl BI come soggetto incaricato di sviluppare un metodo di coinvolgimento, assistenza, formazione e controllo, per le medie, piccole e micro aziende metalmeccaniche presenti sul territorio biellese.

L’obiettivo principale è quello di supportare le imprese nella gestione dei rischi, definendo le misure di miglioramento e trasferendo buone prassi.

“Lunedì – spiega la Asl – ci sarà l’opportunità di analizzare il tema più da vicino, anche attraverso la presentazione di alcuni casi studio. All’incontro del 25 settembre sono invitati a partecipare tramite i propri datori di lavoro, i rispettivi Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS), Responsabili del Sevizio Prevenzione  e Protezione (RSPP) e consulenti di tutte le aziende del settore metalmeccanico”.  

“L’adesione di Biella allo studio nazionale – evidenzia la Asl – non è casuale. L’esperienza consolidata in un territorio che già da tempo opera in stretta sinergia con le associazioni di categoria tramite il Tavolo Interassociativo per la Prevenzione, fortemente sensibilizzato sull’argomento, ha permesso di gettare le basi per cominciare a strutturare un modello di lavoro che adesso può divenire univoco a livello nazionale”.

21 Settembre 2017

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