Asl Biella. Potenziato il servizio di Assistenza domiciliare

Asl Biella. Potenziato il servizio di Assistenza domiciliare

Asl Biella. Potenziato il servizio di Assistenza domiciliare
Dal 9 maggio il materiale di medicazione per la cura delle ferite croniche non dovrà più essere ritirato dai pazienti presso la farmacia dell’ospedale: si potrà optare per la gestione diretta sul territorio. L’obiettivo è “creare trattamenti personalizzati" per "garantire più sicurezza per la salute e anche una maggiore efficienza nell’utilizzo delle risorse”.

Dal 9 maggio l’Asl di Biella potenzia il servizio di assistenza sul territorio con una gestione ancora più diretta. Il materiale di medicazione, utilizzato per la cura delle ferite croniche, non dovrà più essere ritirato dai pazienti in farmacia. I percorsi, ora, possono essere due: se la prescrizione di medicazione viene eseguita dal medico di medicina generale-medico di famiglia (in caso di medicazioni semplici) il paziente, o chi per lui, dovrà consegnare tale prescrizione presso una nelle nove sedi distrettuali in orario di apertura al pubblico (per il distretto di Biella: Andorno, Biella Ospedale, Sandigliano, Mongrando, Cavaglià, per il distretto di Cossato: Poliambulatorio di Cossato, Vigliano, Vallemosso, Ponzone). Tutte le richieste consegnate entro le 14 saranno evase nell’arco di due giorni lavorativi. Ciò significa che entro quest’arco temporale un infermiere dei servizi territoriali dell’Asl BI si recherà a casa del paziente per effettuare le medicazioni necessarie su richiesta del medico. In alternativa il paziente potrà sempre scegliere di recarsi in ambulatorio. È importante che l’utente riporti nella richiesta un numero di telefono al quale poter essere eventualmente contattato.  

Qualora, invece, la prescrizione fosse stata redatta da un medico specialista (per una medicazione complessa) il paziente deve recarsi presso la farmacia dell’ospedale (dal lunedì al giovedì dalle 8,30 alle 12,30, pomeriggio dalle 13,30 alle 16,30 e il venerdì dalle 8,30 alle 12,30) dove gli verrà consegnato il materiale necessario per il primo mese. Da quel momento l’utente entra ufficialmente nel percorso di presa in carico da parte dei servizi territoriali.   

Si tratta, spiega la Asl di Biella in una nota, di “un percorso di assistenza in linea con quanto previsto dalle norme e richiamato di recente anche da una direttiva regionale: Il materiale di medicazione viene garantito ai pazienti in carico ai servizi di cure domiciliari’”.

Nella nota la Asl spiega di sostenere “una spesa pro capite per l’assistenza protesica e integrativa superiore alla media regionale”. L’obiettivo dell’Asl è “quello di riallinearsi creando trattamenti personalizzati che possano garantire più sicurezza per la salute e anche una maggiore efficienza nell’utilizzo delle risorse disponibili”. Così come indicato nel piano di assistenza territoriale (PAT), infatti, “i risparmi derivanti da una maggiore appropriatezza prescrittiva verranno reinvestiti sul territorio nell’area della non autosufficienza”.

02 Maggio 2016

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