Asl di Asti. Al via Astisolidalmente progetto per il recupero delle eccedenze alimentari

Asl di Asti. Al via Astisolidalmente progetto per il recupero delle eccedenze alimentari

Asl di Asti. Al via Astisolidalmente progetto per il recupero delle eccedenze alimentari
Dal 4 ottobre i pasti in esubero della mensa dell’Asl AT andranno a sostenere le persone in stato di difficoltà del territorio. La Asl consegnerà tre volte alla settimana una quarantina di pasti (valore medio) al Comune, che a sua volta lo destinerà ai bisognosi che ha individuato..

Il 4 ottobre verranno consegnati i primi pasti in “esubero” della mensa aziendale dell’Asl Asti. “Rodato il motore”, così come era stato annunciato nel corso di una recente conferenza stampa, ha preso fisicamente il via il Progetto “Astisolidalmente” che consegnerà al Comune una quarantina di pasti (valore medio) tre volte la settimana. Il comune, a sua volta lo destinerà ai bisognosi e ai soggetti fragili che ha individuato.

Obiettivi del Progetto, spiega la Asl in una nota, sono quelli di “promuovere azioni di contrasto alla povertà e alla marginalità sociale, sostenere comportamenti finalizzati al recupero e a una piena valorizzazione delle eccedenze alimentari ancora edibili oltreché valorizzare associazioni Onlus che operano gratuitamente ai fini di utilità sociale, riconoscendo la loro funzione di integrazione degli interventi pubblici e di ruolo fondamentale nella valutazione dei bisogni del territorio”.

Nel progetto sono coinvolte numerose figure, “che vogliamo ricordare per il loro impegno e la loro disponibilità”, a iniziare proprio dalla Città di Asti, per proseguire con la Cooperativa Elsa e la Casa di Riposo Città di Asti e il dipartimento di Scienze dell’Alimentazione dell’Università di Torino.

29 Settembre 2016

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