Asl Roma 1, accordo per gli interventi socio sanitari ai senza dimora con fragilità mentale

Asl Roma 1, accordo per gli interventi socio sanitari ai senza dimora con fragilità mentale

Asl Roma 1, accordo per gli interventi socio sanitari ai senza dimora con fragilità mentale
A sottoscriverlo, oltre alla Asl, l’assessorato alle Politiche Sociali e alla Salute del Municipio Roma I Centro e la Polizia di Roma Capitale. La costituzione di un’equipe multidisciplinare sarà finalizzata allo sviluppo e alla condivisione di procedure di intervento e presa in carico per le persone per le quali si ritiene necessario ipotizzare un intervento integrato di tipo socio sanitario che promuova l’inclusione della persona e ne riduca i danni.

È stata sottoscritta oggi, presso il Salone del Commendatore, un’importante procedura operativa tra ASL Roma 1, Roma Capitale – Assessorato e Dipartimento alle Politiche Sociali e alla Salute, Municipio Roma I Centro e Polizia di Roma Capitale (1 Gruppo municipale Centro Storico – 1 Gruppo municipale Prati) per la gestione degli interventi a favore delle persone senza dimora o con fragilità mentale e psicopatologica presenti nel territorio del Primo Municipio.

“La costituzione di un’equipe multidisciplinare – spiega la Asl in una nota – coinvolgerà i diversi servizi di riferimento per un approccio inter-istituzionale e inter-disciplinare che sarà finalizzato allo sviluppo e alla condivisione di procedure di intervento e presa in carico, e a facilitare ogni più utile azione sinergica per il trattamento delle situazioni di fragilità mentale”.

La presente procedura, in particolare, si riferisce agli interventi di assistenza socio-sanitaria destinati a “persone adulte singole italiane, straniere, apolidi, residenti e non residenti nel Comune di Roma in condizioni di estrema marginalità sociale che presentino anche problematiche psicopatologiche, per le quali si ritiene necessario ipotizzare un intervento integrato di tipo socio sanitario che promuova l’inclusione della persona e ne riduca i danni”.

Il Commissario Straordinario della ASL Roma 1, Giuseppe Quintavalle, ha sottolineato: “Si tratta di una rete che agisce in una logica di ascolto e di presa in cura. Il nostro dovere è occuparci di quelle persone con fragilità socio-sanitaria che si trovano a perdere le proprie certezze. Una rete virtuosa in cui si possa definire il bisogno, fare una analisi individuale e arrivare a una risoluzione del problema, ma anche lavorare per prevenire certe situazioni. Tutta la ASL Roma 1 è pronta a fare la propria parte, sia con i servizi del Dipartimento di Salute Mentale che con quelli Distrettuali”.

Barbara Funari, assessora alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale ha così commentato l’iniziativa: “E’ veramente importante formalizzare questo accordo nato da un lavoro di squadra, per far fronte ad una realtà complessa. E’ necessario rafforzare nuovi percorsi che facilitino la presa in carico integrata per l’accoglienza e l’assistenza. Monitoreremo tra sei mesi l’andamento di questa procedura operativa in modo che questo modello possa essere una reale proposta anche per il Giubileo”.

05 Marzo 2024

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Hikikomori. Lazio, incontro in Regione con l’Associazione italiana dei genitori
Hikikomori. Lazio, incontro in Regione con l’Associazione italiana dei genitori

L’assessore all’inclusione sociale e servizi alla persona della Regione Lazio Massimiliano Maselli e la garante regionale per la tutela delle persone con disabilità Anna Teresa Formisano hanno incontrato il presidente...

Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione
Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione

La Regione Lazio è la prima in Italia che, accogliendo la proposta del Coordinamento degli Ordini degli Infermieri del Lazio, ha voluto render operativo in tutte le sue aziende sanitarie...