Asl Teramo: “La Rianimazione dell’Ospedale di Giulianova non chiuderà”

Asl Teramo: “La Rianimazione dell’Ospedale di Giulianova non chiuderà”

Asl Teramo: “La Rianimazione dell’Ospedale di Giulianova non chiuderà”
Nei giorni scorsi si era diffusa la preoccupazione per un’imminente chiusura del reparto. In realtà, tranquillizza la Asl, si tratta di lavori di ristrutturazione necessari che porteranno a una sua modernizzazione. I posti letto verranno spostata con ogni probabilità in Utic e i lavori non dureranno più di due mesi.

Non ci sarà nessuna chiusura della Rianimazione dell’Ospedale di Giulianova: anzi sono in corso lavori di ristrutturazione per modernizzarla.

Lo ha precisato la Asl di Teramo dopo che nei giorni scorsi si era diffusa preoccupazione per la presunta chiusura del reparto.

“La direzione generale della Asl apprende con stupore che gli articoli usciti sulla stampa locale, in merito alla imminente ristrutturazione del Reparto di Rianimazione dell’Ospedale di Giulianova, invece di essere accolti con soddisfazione per la modernizzazione che ne deriverà, hanno creato timori su una possibile “chiusura” a tempo indeterminato di una Unità Operativa che la Asl di Teramo, invece, ritiene essenziale”, ha dichiarato la Asl in una nota. “Non per nulla, tra l’altro, la Rianimazione di Giulianova trova il suo specifico spazio anche sul nuovo Atto Aziendale e, dunque, davvero non si comprende il sospetto di chissà quali trame la Asl teramana abbia ordito, ai danni della comunità giuliese”, continua.

Quelli in corso, spiega l’azienda sono lavori di ristrutturazione quanto mai necessari, “a partire dall’impianto di raffrescamento che da tempo crea problemi di malfunzionamento, e che saranno gestiti, peraltro senza alcuna interruzione del Servizio”.

Si stanno cercando infatti soluzioni alternative ai posti letto di Rianimazione che, con ogni probabilità, saranno spostati in Utic. I lavori, in ogni caso, saranno conclusi al massimo entro due mesi.

13 Marzo 2018

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...