Asl To3. Al via all’Ospedale di Susa il nuovo day service materno infantile

Asl To3. Al via all’Ospedale di Susa il nuovo day service materno infantile

Asl To3. Al via all’Ospedale di Susa il nuovo day service materno infantile
Il day service rappresenta l’offerta di un servizio aggiuntivo, costituito da percorsi di presa in carico che affiancano la tradizionale diagnostica del singolo esame o prestazione da svolgere, sistema che manterrà la propria piena attività pur non rientrando nei percorsi del day service materno-infantile.

Il prossimo 30 novembre sarà una data importante per la popolazione residente nel Distretto di Susa, in particolare quella femminile ed in età pediatrica: in concomitanza con la già nota chiusura del punto nascite decolla un modello assistenziale del tutto innovativo, dedicato all’area materno infantile, espressamente progettato per la realtà segusina dal Direttore Generale Flavio Boraso, che già nella sua precedente Direzione presso l’Asl TO4 aveva sperimentato con successo una riorganizzazione dei servizi molto simile a seguito della chiusura del punto nascita di Courgnè (circa 700 parti all’anno).

Un sistema nuovo di presa in carico delle pazienti, ad oggi ancora poco diffuso, in poche altre regioni italiane, alle quali si aggiunge ora il Piemonte con le prime realtà sanitarie citate. Un progetto condiviso con l’Assessorato Regionale alla Sanità, in coerenza con gli impegni che anche l’Assessore Antonio Saitta si era preso con il territorio, ed in linea con le disposizioni ministeriali che non prevedono punti nascita in ospedali che non siano sede di Dea (come invece accade per Rivoli e Pinerolo) e comunque con un numero di parti inferiore a 1000 all’anno.
“Il day service materno infantile dell’Ospedale di Susa rappresenta un nuovo modello di assistenza all’insegna dell’efficacia e della sicurezza: è la risposta concreta agli impegni che l’amministrazione regionale si era assunta nei mesi scorsi". Così l’assessore regionale alla Sanità, Antonio Saitta, commenta la notizia diffusa dalla direzione generale dell’Asl TO3 sull’avvio, dal 30 novembre, del nuovo servizio, al centro oggi di un incontro tra Asl, sindaci e organizzazioni sindacali.

“Un sistema di presa in carico delle pazienti, già sperimentato in altre regioni italiane, alle quali si aggiunge ora il Piemonte. Un progetto condiviso con l’Assessorato regionale in coerenza con gli impegni che avevamo assunto con il territorio ed in linea con le disposizioni ministeriali che non prevedono punti nascita in ospedali che non siano sede di DEA (come invece accade per Rivoli e Pinerolo) e comunque con un numero di parti inferiore a 1000 all’anno.” dice Saitta.

Il nuovo servizio migliorerà la presa in carico dei pazienti e la continuità assistenziale anche dopo le dimissioni dall’ Ospedale, eviterà disagi e spostamenti, ridurrà gli accessi inappropriati al pronto soccorso ed i tempi di attesa in quanto, grazie al sistema di prenotazioni coordinate, l’intero percorso dovrebbe concludersi entro 30 giorni. il tutto a sostegno della sicurezza e della qualità del servizio per una fascia della popolazione (donne e bambini) fragile che- nel solo distretto di Susa- rappresenta circa il 50% della popolazione residente pari ad oltre 45.000 persone.

Se la chiusura del punto nascite, coerentemente all’applicazione delle norme nazionali, coinvolgeva finora un centinaio di donne all’anno che ora dovranno accedere a Rivoli, i notevoli vantaggi del nuovo servizio potranno essere utilizzati da un numero rilevante di persone.  Un miglioramento la cui evidenza è data dall’incremento settimanale di ore dedicate a prestazioni ostetriche-ginecologiche che raddoppieranno, passando da 37 ore ad oltre 60 ore con la conferma di tutte le prestazioni attuali: visite, pap test, ecografie, screening, interruzioni volontarie di gravidanza, incontri di accompagnamento alla nascita, uro-dinamica ginecologica a cui si aggiungeranno attività di counseling ostetrico-ginecologico, ambulatori della gravidanza fisiologica, sostegno all’allattamento ed alla menopausa, visite di controllo in puerperio ed altro.

27 Ottobre 2015

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