Aso Alessandria. Nel 2015 seguiti oltre 150 pazienti presso  Centro Cure Palliative Pediatriche

Aso Alessandria. Nel 2015 seguiti oltre 150 pazienti presso  Centro Cure Palliative Pediatriche

Aso Alessandria. Nel 2015 seguiti oltre 150 pazienti presso  Centro Cure Palliative Pediatriche
La struttura è dal 2010 Centro di riferimento Regionale per le Cure Palliative Pediatriche nell’ambito della Rete Regionale. Oltre la metà dei bambini seguiti (82) erano affetti da disfunzione respiratoria, cioè portatori di tracheostomia e/o dipendenti da ventilazione meccanica domiciliare in ventilazione domiciliare invasiva o non invasiva e/o affetti da grave deficit della tosse in trattamento con tosse assistita. 

L’Azienda Ospedaliera di Alessandria ha costituito fin dal 2010 il Centro di riferimento Regionale per le Cure Palliative Pediatriche nell’ambito della Rete Regionale, in ottemperanza al documento tecnico delle Cure palliative rivolte al neonato, bambino e adolescente prodotto dal Ministero della Salute nel 2006 e approvato nel 2008 in Conferenza Stato-Regioni e secondo le indicazioni della Regione Piemonte.

“Il Centro – spiega il direttore generale Giovanna Baraldi – non è una targa su di una porta, ma il lavoro quotidiano multidisciplinare di numerosi professionisti: nasce infatti dalla stretta collaborazione tra la struttura di Anestesia e Rianimazione Pediatrica, la Pediatria, la Neuropsichiatria e il Centro di Nutrizione Enterale Domiciliare del nostro Pediatrico. L’obiettivo principale del Centro è ridurre il numero e la durata dei ricoveri ospedalieri da perseguire attraverso l’addestramento dei genitori alla gestione domiciliare dei bambini affetti da malattia inguaribile o dipendenti da tecnologia, l’integrazione con il pediatra di libera scelta e l’integrazione con i Servizi di cure domiciliari”.

I pazienti seguiti nel 2015 presso il Centro di riferimento Regionale per le Cure Palliative Pediatriche sono stati oltre 50:
82 bambini affetti da disfunzione respiratoria (portatori di tracheostomia e/o dipendenti da ventilazione meccanica domiciliare in ventilazione domiciliare invasiva o non invasiva e/o affetti da grave deficit della tosse in trattamento con tosse assistita) seguiti presso il DH Terapeutico di ventilazione domiciliare che afferisce alla struttura di Anestesia e Rianimazione Pediatrica, diretta da Fabrizio Racca. La maggior parte di questi bambini sono affetti da patologia neuromuscolare.
15 bambini affetti da grave Cerebropatia seguiti in regime di visite ambulatoriali e di visite domiciliare (le visite domiciliari sono effettuate da un medico su base volontaristica) dal struttura di Neuropsichiatria infantile, il cui responsabile è Maurizio Cremonte
71 bambini in nutrizione enterale domiciliare seguiti in regime ambulatoriale presso il Centro di Nutrizione Enterale Domiciliare Pediatrica che afferisce alla struttura di Chirurgia Pediatrica sotto la responsabilità di Francesco Vaccarella.
14 bambini portatori di accesso venoso centrale a permanenza, di cui 13 affetti da patologia oncologica e 1 da malattia metabolica seguiti in regime, seguiti in regime di DH ed ambulatoriale presso la struttura di Pediatria, diretta da Fernando Pesce.
 

08 Ottobre 2015

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...