Assegni di cura, la Regione conferma la spesa fino a gennaio 2017

Assegni di cura, la Regione conferma la spesa fino a gennaio 2017

Assegni di cura, la Regione conferma la spesa fino a gennaio 2017
Gli assessori regionali alla Sanità, Antonio Saitta, e alle Politiche sociali, Augusto Ferrari, spiegano che “in attesa dell’assestamento di bilancio, le Asl TO1, TO2 e TO3 non interromperanno il pagamento degli assegni ricorrendo ad un’anticipazione di cassa fino al 31 gennaio 2017”.

Anche quest'anno, la Regione Piemonte scongiura che gli assegni di cura per le  prestazioni domiciliari a favore delle persone non autosufficienti e le prestazioni sociosanitarie alle persone con disabilità e ai minori subiscano interruzioni di erogazione da parte delle Asl To1, To2 e To3 in attesa che venga approvato l'assestamento di bilancio. Lo comunica una nota della Regione Piemonte spiegando che gli assessori regionali alla Sanità, Antonio Saitta, e alle Politiche sociali, Augusto Ferrari, hanno scritto questa mattina ai direttori delle Asl To1-To2, Valerio Alberti, e dell’Asl To3, Flavio Boraso, per confermare l'indicazione di erogare gli assegni di cura  e le prestazioni per i non autosufficienti in attesa dell’approvazione dell'assestamento di bilancio.

“Era capitato così già nel 2014 e nel 2015 – ricorda la nota regionale -, perché assegni di cura e prestazioni di assistenza domiciliare ai non autosufficienti non sono finanziati con le risorse del Fondo sanitario (lo impedisce il piano di rientro dal debito sanitario), ma con fondi propri della Regione già individuati ed indicati nei capitoli di bilancio delle  Politiche sociali nella manovra di assestamento che il Consiglio regionale deve approvare a breve”.

“Con l’assestamento – spiegano gli assessori Saitta e Ferrari – la Regione allocherà le risorse necessarie a garantire continuità nell’erogazione di queste prestazioni, ma per evitare interruzioni negli ultimi mesi del 2016 le Asl To1-To2 e To3-  in via straordinaria- effettueranno il pagamento agli aventi diritto ricorrendo ad un’anticipazione di cassa fino al 31 gennaio 2017”.

20 Settembre 2016

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