Assicurazioni. Asl venete. Dal 1° gennaio scatta il “fai da te”

Assicurazioni. Asl venete. Dal 1° gennaio scatta il “fai da te”

Assicurazioni. Asl venete. Dal 1° gennaio scatta il “fai da te”
Per prime saranno le Asl padovane a sperimentare un modello "auto assicurativo" per l'autogestione dei sinistri fino a 500 mila euro. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta. Autorizzata anche la rinegoziazione dei contratti in essere sulla base di nuove indicazioni decise dalla Regione.

Saranno le Aziende sanitarie della provincia di Padova (Azienda Ospedaliera, Istituto Oncologico Veneto, e Ulss 15, 16 e 17) le prime a sperimentare le nuove modalità assicurative per la responsabilità civile verso terzi, secondo un modello che prevede l’autogestione interna alle aziende stesse dei sinistri al di sotto dei 500 mila euro e l’accensione di polizze con compagnie assicurative per quelli superiori, i cosiddetti “danni catastrofali”, nonché la rinegoziazione dei contratti in essere sulla base delle nuove indicazioni decise dalla Regione. Lo ha annunciato il presidente Luca Zaia, nel corso del consueto punto stampa seguito alla seduta della Giunta, dando notizia dell’approvazione di una specifica delibera, presentata dall’assessore alla sanità Luca Coletto.
 
 
“La via dell’autoassicurazione – ha detto il governatore Luca Zaia – è da percorrere fino in fondo e contiamo molto sugli esiti di questa sperimentazione per trasferire al più presto possibile il nuovo modello a tutto il Veneto. Oggi – ha aggiunto – le coperture assicurative costano alle aziende oltre 70 milioni di euro l’anno, contro liquidazioni di sinistri per 25-26 milioni. Con la nuova organizzazione la stragrande maggioranza dei sinistri sarà trattata direttamente tra azienda e cittadino, con evidenti risparmi di spesa, maggior celerità di liquidazione del danno e meno burocrazia e spese legali per tutti”.
 
“Nel frattempo – ha assicurato Zaia – nessuna Ulss, nessun ospedale, nessun operatore sanitario rimane senza copertura assicurativa e non c’è quindi nulla da temere”. Zaia non ha escluso (“ci stiamo ragionando”, ha detto) che, una volta a regime il nuovo modello assicurativo, lo si possa gestire attraverso l’istituzione di un fondo specifico.
 
Le aziende sanitarie padovane avvieranno la sperimentazione l’1 gennaio prossimo, cominciando dalla rinegoziazione a termini di legge dei contratti assicurativi in essere in modo da renderli compatibili con il nuovo modello gestionale. Qualora non venissero raggiunti i necessari accordi, le aziende potranno procedere a nuove gare d’appalto.
 
Con decreto del segretario regionale alla sanità Domenico Mantoan altre Ullss, a cominciare da quelle capoluogo, potranno essere autorizzate ad avviare la stessa sperimentazione, qualora venissero a determinarsi specifiche condizioni di mercato assicurativo idonee a giustificare l’avvio anticipato del nuovo modello operativo.
 
L’implementazione su scala regionale del modello di gestione diretta dei sinistri avverrà previa verifica degli esiti e della rendicontazione di questa fase sperimentale.

19 Settembre 2012

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