Assistenza protesica e Lea. Confimi Sanità: “Bene Lombardia, Marche e Puglia che hanno agito in deroga, siano di esempio”

Assistenza protesica e Lea. Confimi Sanità: “Bene Lombardia, Marche e Puglia che hanno agito in deroga, siano di esempio”

Assistenza protesica e Lea. Confimi Sanità: “Bene Lombardia, Marche e Puglia che hanno agito in deroga, siano di esempio”
“Ci sono Regioni virtuose che, nello spirito del pragmatismo e per la salute dei cittadini pazienti, hanno già agito in deroga. Nello specifico, e relativamente all’Assistenza Protesica, Regioni come Puglia, Marche e Lombardia hanno già tariffato fino al 31 dicembre alcuni ausili e protesi presenti negli elenchi 2A e 2B considerati invece come acquistabili a gara dagli entranti LEA”

“Si è tornato a parlare di proroghe e rinvii all’entrata in vigore del Decreto Tariffe prevista al 1° di aprile e relativo all’elenco delle prestazioni specialistiche inserite nei Lea del 2017, ma nel frattempo ci sono Regioni virtuose che, nello spirito del pragmatismo e per la salute dei cittadini pazienti, hanno già agito in deroga”. Così Massimo Pulin presidente di Confimi Industria Sanità riferendosi alle indiscrezioni circa una nuova proroga dell’entrata a regime dei Lea del 2017.

“Nello specifico, e relativamente all’Assistenza Protesica, Regioni come Puglia, Marche e Lombardia hanno già tariffato fino al 31 dicembre alcuni ausili e protesi presenti negli elenchi 2A e 2B considerati invece come acquistabili a gara dagli entranti LEA” precisa Pulin. “Il rinnovo del tariffario – continua il presidente di Confimi Sanità – dovrebbe essere nella logica dell’innovazione e nel giusto rimborso, altrimenti di questo passo le aziende non avranno più i margini per eseguire i dispositivi. Il 1° aprile – sottolinea ancora il presidente di Confimi Industria Sanità riferendosi al Decreto – sancisca piuttosto il via alla costituzione di una commissione ministeriale per i LEA utile ad attivare tutti gli strumenti e i soggetti di rappresentanza a rivedere i tariffari e i drg nel suo complesso: assistenza protesica, ambulatoriale e ospedaliera che di certo oggi non ci trovano entusiasti. Confimi Sanità – conclude il presidente – conferma la propria disponibilità in tale direzione e mette a disposizione il proprio studio e la propria proposta di revisione dei LEA già presentata nelle opportune sedi. Una proposta, chiosa Pulin, che ha visto la certificazione di Nomisma e il parere favorevole delle associazioni medico-scientifiche”.

25 Marzo 2024

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