Asur Marche. Contro la determina 742 l’Anaao si appella a Ceriscioli. Ottimista, invece, l’Intersindacale: “L’Asur si è impegnata a valutare le osservazioni dei sindacati”

Asur Marche. Contro la determina 742 l’Anaao si appella a Ceriscioli. Ottimista, invece, l’Intersindacale: “L’Asur si è impegnata a valutare le osservazioni dei sindacati”

Asur Marche. Contro la determina 742 l’Anaao si appella a Ceriscioli. Ottimista, invece, l’Intersindacale: “L’Asur si è impegnata a valutare le osservazioni dei sindacati”
Reazioni completamente opposte da parte dei sindacati dopo la riunione di ieri all'Asur. Incontro “totalmente insoddisfacente”, per l'Anaao Marche, che chiede l'intervento del presidente della Regione per evitare i tagli dei primariatiprevisti dalla determina ASUR 742/2019, “per ora sospesa ma non ancora revocata”. Mentre l'Intersindacale esprime soddisfazione: “Dall’Asur accolte le proposte avanzate dall'Intersidacale dei veterinari e medici”. 

Nessun esito positivo per la riunione convocata ieri all’Asur tra il Direttore Generale dott.ssa Nadia Storti e i sindacati, che contestano il taglio di oltre primariati previsti dalla determina 742, ma anche la mancanza prsentazione dei dati richiesti e fondamentali per l'intesa sui contratti collettivi integrativi Aziendali. Almeno per l'Anaao Marche. Ancora una volta, infatti, i sindacati si dividono, e se da una parte l'Anaao alza i toni, dall'altro l'Intersindacale esprime soddisfazione per l'esito dell'incontro.
 
La reazione dell'Anaao
“La riunione – riferisce, in una nota, il segretario regionale dell’Anaao Oriano Mercante – è stata totalmente insoddisfacente perché sono state invocate motivazioni amministrative per giustificare i tagli previsti dalla determina ASURDG n.742/2019 per ora sospesa ma non ancora revocata”.
“A nostro avviso – insiste Mercante – tali motivazioni sono assolutamente non valide per giustificare il taglio delle unità operative e, pertanto, non ci resta che fare appello al Presidente della Giunta regionale Luca Ceriscioli che ha la delega alla Sanità, di adoperarsi immediatamente per una soluzione più attenta ed opportuna”.

La posizione di Anaao Assomed Marche resta dunque ferma. “Ribadisco con la massima determinazione – ha concluso Mercante – che il nostro sindacato resta indisponibile ad accettare un ulteriore taglio degli incarichi di struttura già ampiamente al di sotto dei parametri previsti dalla DGR 1219/2014 per ben 12 UU.OO. complesse e 38 semplici di cui si chiede il ripristino e resta pronto ad indire lo stato di agitazione di medici e dirigenti sanitari”.
 
Di diverso tono la nota dell'Intersindacale Asur. “Dopo una vertenza che si è protratta per alcune settimane, la proposta formulata nell'assemblea del 13.01.2020 dei dirigenti veterinari e medici dell’Intersindacale ASUR, è stata accolta dalla Direzione generale ASUR . La proposta è stata perfezionata con la firma il 29.01.2020 , di un verbale sottoscritto anche dagli altri sindacati”, si legge nel verbale di fine incontro dell’Intersindacale. Il documento, spiega la nota, "prevede la revisione della determina 742/19 sul riordino organizzativo delle Aree vaste, attraverso le proposte che faranno i Sindacati, al fine di recuperare il mancato confronto dovuto ai tempi ristretti con cui l' ASUR ha dovuto adottare l’atto".

L’Intersindacale riferisce, poi, che “la Direzione generale si è impegnata a valutare le osservazioni che le OO.SS. presenteranno sulla det. 742 nell'arco di 10 giorni, cui seguirà un calendario di 3 incontri conclusivi da tenersi nel mese di marzo”.

“Riguardo alla vertenza riguardante la sottoscrizione dei contratti collettivi integrativi Aziendali 2018 e 2019 – prosegue la nota – si è preso atto che è necessaria una verifica conclusiva dei dati dei Fondi contrattuali non ancora inviati, mediante un confronto con un Tavolo tecnico da convocare in ASUR entro 30 giorni. Si procederà in seguito alla convocazione delle delegazioni trattanti di Area vasta per la sottoscrizione dei CCI di cui sopra , con l'obiettivo di corrispondere il saldo CCIA 2018 e l'acconto CCIA 2019 con il primo stipendio utile dopo la sottoscrizione definitiva. Si è concordato infine di avviare entro il mese di febbraio un confronto tecnico per l'apertura della applicazione del nuovo CCNL”.

Per l’Intersindacale, dunque, “la strategia ddi affrontare in modo chiaro e separato le due vicende , ha portato i suoi frutti: il primo riguardante il problema della det. 742 , per cui le tutte OO.SS. Regionali saranno convocate per un confronto; il secondo – riguardante il problema del controllo della costruzione dei Fondi – i cui risultati scaturiranno dalle valutazioni e conclusioni del Tavolo tecnico, nel quale sarà possibile conoscere l'esatto valore economico dei Fondi e dei residui degli anni pregressi”.

30 Gennaio 2020

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