Ausl Bologna. Al via il progetto “Educatore alla salute” nelle scuole

Ausl Bologna. Al via il progetto “Educatore alla salute” nelle scuole

Ausl Bologna. Al via il progetto “Educatore alla salute” nelle scuole
Iniziano oggi la loro attività alla scuola superiore “Belluzzi Fioravanti” questi Professionisti della salute dedicati agli Istituti per rispondere ai bisogni degli studenti. Contestualmente alla presentazione del progetto, screening con tamponi per gli studenti con il mezzo mobile dell’Ausl. Potranno comprendere diversi profili professionali tra cui Infermiere, Educatore, Assistente sanitario, Psicologo, Sociologo.

Una figura di riferimento per le esigenze di salute di ragazzi e ragazze e per sostenere la lotta al covid all’interno della scuola. Tra i banchi dell’Istituto di Istruzione Superiore “Belluzzi Fioravanti” di Bologna, iniziano oggi la loro attività i primi Educatori alla salute della comunità scolastica, come previsto dal progetto sperimentale sviluppato dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL di Bologna a cui partecipano anche gli Istituti Comprensivi 11 e 12 di Bologna e l’IC di Ozzano dell’Emilia.

Più volte a settimana, presso l’ambulatorio all’interno dell’Istituto, sarà garantita la presenza di un professionista del team di progetto che incontrerà gli studenti per promuovere buone pratiche di salute e stile di vita, fornire informazioni utili sul proprio stato di salute, sui comportamenti preventivi da adottare per non correre rischi, ma anche offrire assistenza di base e orientare ai servizi sanitari opportuni, oltre ad effettuare interventi di promozione della salute nelle classi.

I professionisti che rientrano nel progetto potranno comprendere diversi profili professionali tra cui Infermiere, Educatore, Assistente sanitario, Psicologo, Sociologo, con competenze nell’ambito della sanità pubblica nei contesti di comunità.

Tra i compiti principali l’educazione e la promozione della salute nella comunità scolastica sui temi più caldi come la prevenzione del contagio da Covid-19 e la gestione dei casi positivi in accordo con i referenti covid scolastici, ma anche il contrasto alle dipendenze e alle forme di maltrattamento e violenza, il supporto nell’educazione alla salute sessuale e alle relazioni di genere, senza dimenticare la salute mentale, le malattie croniche, la disabilità, il sovrappeso e la sedentarietà dei giovani studenti.

I primi obiettivi della sperimentazione vedranno il team, supportato dal servizio di Promozione della salute del Dipartimento di Sanità Pubblica, impegnato nella ricognizione dei bisogni di salute della comunità scolastica per definire il profilo di comunità dell’Istituto e iniziare la formazione di un gruppo di studenti individuati come educatori tra pari per la diffusione dei comportamenti di salute secondo la metodologia della per education tra i ragazzi, già consolidato negli anni passati. Le stesse attività saranno avviate anche nelle altre scuole della rete.

Screening covid all’IIS Belluzzi Fioravanti con mezzo mobile
Intanto sempre oggi, venerdì 7 maggio, contestualmente alla presentazione del progetto, il mezzo mobile del Dipartimento di Sanità Pubblica fa tappa all’IIS “Belluzzi Fioravanti”, per effettuare tamponi molecolari su base volontaria agli studenti e al personale scolastico. La popolazione scolastica della rete delle scuole dell’IIS Belluzzi-Fioravanti comprende quasi 2 mila persone tra studenti e personale scolastico.

L’iniziativa rientra tra gli interventi di screening preventivo nelle aree con elevata circolazione del virus eseguiti in queste settimane. Infatti, l’area in cui è presente il plesso scolastico ha mantenuto un tasso di incidenza settimanale superiore alla media aziendale durante il mese di aprile.

07 Maggio 2021

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...