Ausl Romagna. Annalisa Curcio nuova direttrice della UO di Senologia di Forlì, Ravenna, Santarcangelo

Ausl Romagna. Annalisa Curcio nuova direttrice della UO di Senologia di Forlì, Ravenna, Santarcangelo

Ausl Romagna. Annalisa Curcio nuova direttrice della UO di Senologia di Forlì, Ravenna, Santarcangelo
Si è sempre occupata di chirurgia senologica e vanta anche un’esperienza al Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York. Ha partecipato a circa 3.000 interventi di chirurgia mammaria, occupandosi anche di attività di ricerca e partecipando a studi clinici nazionali ed internazionali. Ha contribuito alla stesura delle linee guida e del PDTA della mammella della Regione Emilia Romagna.

La direzione generale dell’Ausl Romagna ha annunciato la nomina della nuova direttrice della Unità Operativa Complessa di Senologia di Forlì, Santarcangelo e Ravenna: si tratta della chirurga senologa Annalisa Curcio.

“La dottoressa Curcio rappresenta la continuità dell’eccellente lavoro svolto, in dodici anni, dall’Unità Operativa di Senologia di Forlì”, ha affermato Paolo Masperi, direttore del presidio ospedaliero di Forlì.

Dopo aver conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia all’Università La Sapienza di Roma con il massimo dei voti e la lode, Curcio ha ottenuto la Specializzazione in Chirurgia Generale e il Dottorato di ricerca in Chirurgia Oncologica con il massimo dei voti e la lode all’Università di Modena e Reggio Emilia. Si è sempre occupata di chirurgia senologica presso centri specializzati e vanta anche un’esperienza al Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York. Ha partecipato a circa 3.000 interventi di chirurgia mammaria, occupandosi anche di attività di ricerca e partecipando a studi clinici nazionali ed internazionali. Ha contribuito alla stesura delle linee guida e del PDTA della mammella della Regione Emilia Romagna. È docente e membro del comitato di gestione del Master Universitario di Chirurgia Oncoplastica della mammella dell’Università di Genova. È membro attivo delle principali Società Scientifiche di ambito senologico.

“Si è trattato, per l’Ausl Romagna, della prima nomina di un primario nel 2018 e riguarda una struttura, trasversale a tutta la Romagna, che riunisce le tre Breast Unit già esistenti di Ravenna, Santarcangelo e Forlì. La dottoressa Curcio dirigerà tutte le tre équipes, composte da ben quattordici chirurghi, che effettuano, complessivamente, circa 1200 interventi all’anno”, ha proseguito il direttore sanitario dell’Ausl Romagna Stefano Busetti. “Va sottolineato che in Romagna il tasso di sopravvivenza, a cinque anni, delle pazienti operate è del 90%: il migliore a livello nazionale ed europeo”.

“Ringrazio la Direzione per la fiducia in me riposta premiando un lavoro svolto da anni in questa Unità Operativa”, ha replicato Curcio. “Ora l’équipe di cui mi occuperò non sarà più solo quella forlivese, ma si estenderà a tutta la Romagna e il mio obiettivo sarà l’integrazione dei percorsi e delle professionalità, uniti ad un proficuo lavoro scientifico di ricerca, già attivato con Istituti ed enti prestigiosi come l’Irst di Meldola”

 

16 Marzo 2018

© Riproduzione riservata

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...

AIR: il rumore delle parole
AIR: il rumore delle parole

Gentile Direttore,nella regione Emilia-Romagna (E-R) è stata siglato, da qualche giorno, ufficialmente, l’AIR (Accordo Integrativo Regionale) con la medicina generale. Per tanto tempo questa regione ha diretto la Conferenza Stato...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...

Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”
Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”

Le aziende sanitarie potranno utilizzare i recapiti telefonici dei pazienti adulti, forniti in occasione di precedenti prestazioni sanitarie, per promuovere l’adesione a campagne di screening previste da normative nazionali o...