Autismo. Lazio, commissione Salute approva il primo Piano regionale

Autismo. Lazio, commissione Salute approva il primo Piano regionale

Autismo. Lazio, commissione Salute approva il primo Piano regionale
L’esame del Piano proposto dalla Giunta era iniziato lo scorso 21 gennaio. Savo: “Superiamo, dunque, la gestione per specialità a vantaggio di un modello di trasversalità e integrazione dei vari processi ma, soprattutto, a sostegno del paziente, della sua famiglia e del caregiver”. Lo stanziamento complessivo è di 20 milioni di euro. IL TESTO PRESENTATO

La Commissione Sanità e Politiche sociali del Lazio ha approvato il primo Piano regionale per l’autismo adottato dalla Regione Lazio. L’esame del Piano proposto dalla Giunta era iniziato il 21 gennaio scorso. In quell’occasione l’assessore ai Servizi sociali, Massimiliano Maselli, aveva sottolineato che “si tratta della prima volta che la Regione si dota di uno strumento di programmazione in questo campo. C’è un forte aumento dei casi, con lunghe liste di attesa a Roma, Con il piano abbiamo quello strumento che serviva per avere obiettivi credibili e fornire a tutti gli operatori e alle famiglie gli strumenti necessari. Anche in questo caso c’è un massiccio intervento finanziario con 19 milioni di euro a disposizione”.

Lo stanziamento complessivo, per la precisione, è di 20 milioni di euro: 1.300.000 euro per l’avvio del piano e 19 milioni di euro nella legge di bilancio.

“Un piano – aveva aggiunto l’assessore – deve essere sempre ambizioso, ci sono strumenti che aiuteranno a semplificare, ci devono essere gli investimenti adeguati per poterli attuare, le cifre stanziate sono un record per questo assessorato. Sappiamo da dove partiamo, conosciamo le carenze, più riusciremo a investire più ci avvicineremo agli obiettivi”.

Soddisfazione è stata espressa ieri dalla presidente della Commissione Sanità e Politiche sociali del Lazio, Alessia Savo, che ha sottolineato in una nota come “questo indispensabile e tanto atteso impianto normativo si fondi su alcuni principi fondanti: la presa in carico globale; il diritto alla scelta, all’autodeterminazione e proattività dei servizi; la centralità della famiglia e dei caregiver e l’integrazione sociosanitaria. Si tratta, e questa è la vera svolta operata dall’amministrazione Rocca, di una visione e una programmazione organiche e condivise, che uniformano e sintonizzano prestazioni, assistenza e servizi, valorizzando la multicentricità e i contributi di ciascun livello organizzativo coinvolto. Superiamo, dunque, la gestione per specialità a vantaggio di un modello di trasversalità e integrazione dei vari processi ma, soprattutto, a sostegno del paziente, della sua famiglia e del caregiver”. Da Savo un grazie a Maselli e ai consiglieri per il lavoro svolto e al presidente della Regione, Francesco Rocca, e alla Giunta “per il grande impegno e la sensibilità profusi nell’efficace gestione dei bisogni e delle aspettative della popolazione del Lazio, a cominciare dalle fasce più fragili”.

28 Febbraio 2025

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