Autonomia prescrittiva. Giudici e medici a confronto a Palermo

Autonomia prescrittiva. Giudici e medici a confronto a Palermo

Autonomia prescrittiva. Giudici e medici a confronto a Palermo
Per il presidente del Tar di Palermo “la Cassazione ha già chiarito in più sentenze il principio costituzionale dell’autonomia del medico”. E il presidente dell’Ordine dei medici provinciale sottolinea: “Giusta la libera concorrenza, purché si concorra anche sulla qualità non solo sull'economicità”.

Il tema della Autonomia prescrittiva del medico e dell'incidenza delle direttive regionali sulle responsabilità dei medici, chiamati alla scelta tra farmaco originatore, biologico o bio similare, al centro di un lungo confronto tra medici e giuristi convocato nella sede del Tar di Palermo. Il dibattito ha visto protagonisti, tra gli altri, il presidente del Tribunale amministrativo Calogero Ferlisi, il presidente della III Sezione, Solveig Cogliani; e il presidente dell'Ordine dei medici di Palermo Toti Amato.

La premessa da cui si è partiti riguarda la decisione delle Regioni di privilegiare l’impegno dei biosilimari nella direzione di una farmoeconomia. “Secondo queste disposizioni – ha affermato Toti Amato – il medico, oltre a dovere impiegare una certa quota di biosimilari, si ritroverà a dovere giustificare l'eventuale sostituzione con un farmaco originatore solo perché costa di più”.

Per il presidente Ferlisi occorre “evitare che la salute diventi business” e “la Cassazione ha già chiarito in più sentenze il principio costituzionale dell'autonomia del medico, stabilendo che solo a lui spetta la scelta della terapia da seguire”.

Sullo sfondo, l'industria farmaceutica e il tema della libera concorrenza, degli equivalenti, dei biosimilari e degli originatori, “che s'intrecciano con i dubbi per l'acquisizione di farmaci e macchinari”, come ha evidenziato Solveig Cogliani. “Sono questioni di alto profilo di specialità e i giudici amministrativi saranno chiamati a pronunciarsi anche alla luce del nuovo codice degli appalti, esaminando aspetti complessi che incidono sul diritto soggettivo della tutela della salute e la complessità della sanità pubblica, dove entrano in gioco altri interessi”.

“Giusta la libera concorrenza – ha aggiunto Amato  –  purché si concorra anche sulla qualità non solo sull'economicità. I biosimilari sono una risorsa che possono determinare buone economie, ma i risparmi ottenuti dovrebbero essere finalizzati alla ricerca. In ogni caso, il loro utilizzo non può essere imposto”.

06 Ottobre 2016

© Riproduzione riservata

Geriatria di comunità. In Lombardia via libera della commissione a Risoluzione bipartisan
Geriatria di comunità. In Lombardia via libera della commissione a Risoluzione bipartisan

Rafforzare la sanità territoriale lombarda e rispondere in modo più efficace alle esigenze di una popolazione sempre più anziana. È questo l’obiettivo della Risoluzione per l’istituzione della figura del “Geriatra...

Mieloma multiplo: in Sicilia la rete ematologica permette accesso equo alle cure innovative
Mieloma multiplo: in Sicilia la rete ematologica permette accesso equo alle cure innovative

Grazie all'allungarsi della sopravvivenza e al susseguirsi delle linee di trattamento, oggi il mieloma multiplo assomiglia sempre più a una malattia cronica. “Il mieloma oggi è una patologia con cui...

Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali
Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali

Si completa la rete territoriale del Forum Permanente dei Direttori Generali di Federsanità con la nomina di Monica Calamai, Direttore Generale dell'IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM) della Liguria, quale Coordinatrice...

Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”
Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”

“Come Regione Liguria chiederemo un aumento del Fondo sanitario nazionale: a noi non interessano le percentuali, ma le risorse concrete, perché più soldi ci sono da investire e meglio è”....