Avellino. Chiude consultorio. La Asl: “Non per volontà nostra, è il Comune che ha rivoluto i locali”

Avellino. Chiude consultorio. La Asl: “Non per volontà nostra, è il Comune che ha rivoluto i locali”

Avellino. Chiude consultorio. La Asl: “Non per volontà nostra, è il Comune che ha rivoluto i locali”
Il presidio di Via Fontanatetta era in comodato d'uso gratuito dal Comune di Avellino che ne ha richiesto lo sgombero e la restituzione entro il 7 novembre 2019. Le attività previste nel Consultorio e il relativo personale in servizio sono state momentaneamente spostate presso la sede del Distretto Sanitario di Avellino in Via Degli Imbimbo. “Auspichiamo che il prima possibile il sindaco di Avellino trovi una sede alternativa”, afferma la Dg Maria Morgante.

Chiude il Consultorio di Via Fontanatetta. Il motivo? “La struttura era stata concessa in comodato d'uso gratuito dal Comune di Avellino che ne ha richiesto lo sgombero e la restituzione entro il 7 novembre 2019". A precisarlo è l'Azienda Sanitaria Locale di Avellino chiarendo, dunque, che “non vi è stata nessuna volontà da parte dell'Asl di eliminare un importante presidio nel comune capoluogo, per il quale recentemente erano state investite risorse per lavori di manutenzione”.

Le attività previste nel Consultorio e il relativo personale in servizio sono state spostate, previo preavviso all'utenza, presso la sede del Distretto Sanitario di Avellino in Via Degli Imbimbo nell'attesa che il Comune individui una nuova sede idonea ad ospitare il servizio che, in ogni caso, non è stato interrotto.

“Auspichiamo che il prima possibile il sindaco di Avellino trovi una sede alternativa – commenta nella nota il Direttore Generale dell'Asl di Avellino, Maria Morgante – data l'importanza del lavoro svolto dai Consultori sul territorio provinciale, quale fondamentale sostegno alle donne e al benessere dell'intera famiglia”.

12 Novembre 2019

© Riproduzione riservata

Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio
Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio

Tremila persone in più che si sono rivolte al Cardarelli di Napoli per diagnosi e terapie, a cui si aggiungono i 3mila circa dello scorso anno e i 2.500 del...

Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani
Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani

“In un contesto sanitario segnato da carenza di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, frammentazione dei percorsi di cura e crescente ricorso alla sanità privata, l’esperienza decennale...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto
Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto

Gentile Direttore,nella Regione Campania, lo Studio del Medico di Medicina Generale rappresenta il primo e più concreto presidio della sanità territoriale. Non è un passaggio amministrativo né un filtro burocratico:...