Azienda sanitaria Alto Adige. Pubblicato l’IT-Masterplan per il triennio 2016–2018

Azienda sanitaria Alto Adige. Pubblicato l’IT-Masterplan per il triennio 2016–2018

Azienda sanitaria Alto Adige. Pubblicato l’IT-Masterplan per il triennio 2016–2018
L’informatica permea fortemente ogni settore dell’esistenza umana. Ed anche una moderna assistenza sanitaria non sarebbe più concepibile senza un appropriato supporto tecnico-informatico. L’Azienda sanitaria dell’Alto Adige ha appena presentato il proprio ambizioso IT-Masterplan relativo ai prossimi due anni. In tale documento viene dettagliatamente spiegato quanto è stato pianificato. IL DOCUMENTO

Non c’è direttore generale, assessore o politico che non concordi sull’importanza strategica dell’ICT in sanità. Quando però si tratta di passare dalle parole ai fatti ecco allora che l’IT diventa materia ristretta agli addetti ai lavori, i finanziamenti necessari non sono disponibili e la priorità dichiarata viene superata da tutta una serie di altri investimenti. Una felice eccezione è rappresentata dall’Azienda sanitaria dell’Alto Adige che ha pubblicato il proprio IT-Masterplan per il triennio 2016 – 2018, frutto di nove mesi di lavoro di un team composto da personale interno all’Azienda ed esperti esterni.
 
La vera e propria stesura dell’IT-Masterplan è stata preceduta da un approfondito studio nonché un’attenta valutazione della situazione attuale. Il risultato di questa ricerca fa naturalmente parte dell’IT-Masterplan, così come la dettagliata descrizione delle misure pianificate. Per effettuare la verifica dell’attuale situazione dell’informatica a livello di Azienda sanitaria ci si è basati sul modello elaborata dalla “School of Management” del Politecnico di Milano (“eHealth Journey”). Il risultato di questa valutazione: rispetto al sistema informatico in ambito amministrativo, l’Azienda sanitaria è al medesimo livello di altre aziende simili, mentre nel settore clinico-sanitaria esistono dei lievi deficit. Relativamente al sistema IT orientato ai benefici per i pazienti, sia l’integrazione socio-sanitaria che la rete informatica sul territorio stanno recuperando terreno. Nel settore delle infrastrutture informatiche l’Azienda sanitaria dell’Alto Adige si comporta molto bene, qui si trova infatti un passo avanti rispetto ad aziende italiane che presentano caratteristiche simili.
 
Il Masterplan 2016-2018 dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige descrive il piano per lo sviluppo strategico delle tecnologie informatiche e presenta molteplici aspetti originali e di grande rilevanza: l’ampiezza del documento, oltre 110 pagine, e la sua diffusione capillare; la visione strategica; il perimetro affrontato, ossia l’ospedale, il territorio, le cure primarie e i cittadini, in un approccio integrato; l’entità dei finanziamenti previsti e già deliberati dalla Provincia di Bolzano, oltre 30 milioni di euro; la multi-dimensionalità del progetto che comprende non soltanto l’ambito IT ma, in parallelo, anche quello organizzativo e della privacy. Tante sono le novità che il Masterplan introduce: la cartella clinica integrata, trasversale a tutti i setting assistenziali, l’uso e l’integrazione dell’Evidence Based Medicine al punto di cura, un vero e proprio sistema informativo per i cittadini e molte altre ancora.
 
“Le tecnologie informatiche rappresentano, nella nostra strategia di innovazione, un’importante leva per il miglioramento e la modernizzazione dell’assistenza sanitaria” riferisce Thomas Schael, direttore generale dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige. “Per questa ragione abbiamo coinvolto tutti gli stakeholders nella sua definizione e deciso un importante investimento, grazie anche alla sensibilità e disponibilità della classe politica altoatesina”. La cartella clinica integrata ricoprirà un importante ruolo, che in futuro dovrà semplificare l’assistenza e la terapia interdisciplinare, ma anche agevolare le capacità di self management dei/delle pazienti, permettendo un accesso semplice e rapido ai propri referti.
 
Le misure riportate nell’IT-Masterplan sono anche volte a promuovere la collaborazione oltreconfine tra le aziende sanitarie delle province di Bolzano e Trento nonché le “Tirol Kliniken”. La “Euregio Digital Health Agenda” dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige prevede lo scambio digitale dei dati dei pazienti che usufruiscono dell’assistenza sanitaria di oltreconfine o fuori provincia, permettendone, previo consenso dei cittadini, l’accesso ai medici curanti. Nell’IT-Masterplan viene anche indicato chi e quale ruolo avrà rispetto al Change-Management ed al ri-orientamento del settore informatico dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige. Se la Siag – Informatica Alto Adige Spa svolgerà un ruolo chiave nell’ambito delle infrastrutture, La Saim – Südtirol Alto Adige Informatica Medica Srl avrà il compito di sviluppare la cartella clinica elettronica integrata.

La gran parte (circa due terzi) degli incarichi, nella misura di 30 milioni di euro, verrà conferita ad altri fornitori tramite procedura di gara. La Ripartizione Informatica interna all’Azienda sarà rinforzata e svolgerà un ruolo di controllo e di coordinamento 

12 Luglio 2016

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